Nino Manfredi surreale e sarcastico, popolano e guascone, un fiero ciociario. A dieci anni dalla scomparsa lo ricordiamo, consapevoli del fatto che in 50 anni di carriera è stato in grado di andare così a fondo ed esplorando tutti i registri della recitazione, di rischiare di non rendergli giustizia nell'inserire questo titolo piuttosto che un altro. Ora comico ora drammatico, grottesco poi demenziale, attore di varietà, di rivista e simbolo di una romanità universale così come in grado di recitare e parlare in tutte le lingue d'Italia, i meravigliosi dialetti. Ecco allora che di Manfredi ricordiamo i 5 film dove questa suo carattere risalta di più, scegliendo lo scugnizzo Armanduccio Girasole di "Operazione San Gennaro", il portantino comunista di "C'eravamo tanto amati", il venditore abusivo di "Café Express", il contadino in "Vedo Nudo" e il ciociaro Benedetto in "Per Grazia Ricevuta".

Operazione San Gennaro.

https://www.youtube.com/watch?v=BJDM_IoZYEM

"Operazione San Gennaro", film del 1966 per la regia di Dino Risi che vede Nino Manfredi nei panni di Armanduccio Girasole, per gli amici Dudù, preparare un magistrale colpo per gli americani insieme alla sua banda di ladri: rubare il tesoro di San Gennaro. Il film tipico della "commedia all'italiana" che va a fare il verso ad una tipologia di "gangster movie" molto in voga negli Usa, i "caper", quelli sulla banda di ladri con un piano perfetto. La pellicola è impreziosita dal cameo di Totò, nel ruolo di Don Vincenzo detto ‘o Fenomeno.

C'eravamo tanto amati.

Un film di Ettore Scola, altro grande regista che ha saputo utilizzare al meglio le capacità attoriali di Nino Manfredi. Qui è Antonio, un portantino comunista, che con Gianni (Vittorio Gassman) e Nicola (Stefano Satta Flores), si sono conosciuti come partigiani durante la guerra di liberazione. Anni dopo si ritroveranno completamente diversi, cambiati dalla vita. Un film di sinistra, che racconta i sogni e gli ideali, le speranze fallite non solo dei protagonisti ma anche di un paese intero.

Café Express.

Michele Abbagnano, invalido napoletano che per sopravvivere e mantenere suo figlio al collegio, si improvvisa venditore ambulante di caffè. Si ritroverà braccato dalla polizia e da un gruppo di ladruncoli che lo vorrebbero complice per i loro borseggi. Un film di Nanni Loy del 1980 sull'Italia che annaspa ai margini della società.

Vedo Nudo.

https://www.youtube.com/watch?v=5o3lYOFi8yU

"Vedo Nudo", una pellicola del 1969 di Dino Risi. Una commedia all'italiana ad episodi dove in tutti è presente Nino Manfredi come protagonista. In "Udienza a porte chiuse" si svolge la causa promossa da un'anziana contro un contadino (Nino Manfredi) che ha abusato della sua gallina. Ed è da questo che la clip è tratta.

Per grazia ricevuta.

Diretto ed interpretato da Nino Manfredi, premiato come miglior opera prima al Festival di Cannes nel 1971, qui l'attore esce completamente dai temi faciloni della commedia popolare ed affronta, con ironia e grandi capacità espressive, il tema della religione. È Benedetto Parisi, creduto da tutti un miracolato è chiuso in convento nell'attesa di un segno che possa confermare la sua vocazione. Ma quando arriva la tentazione di una donna, le cose non vanno come ci si aspetta.