"A Napoli non piove mai", questo il titolo della nuova commedia di Sergio Assisi, partita nel suo primo giorno di riprese proprio con la pioggia. "Ma ciak bagnato, ciak fortunato" scherza l'artista napoletano ai microfoni di Fanpage per presentare l'esordio della sua opera prima che lo vede impegnato nella triplice veste di regista, sceneggiatore ed attore. Una commedia che nasce dalla volontà di raccontare una storia semplice, che mostri tutto il cuore ed il sentimento di un Sud che è sempre pronto a stupire, una sorta di missione che l'attore nel corso della sua carriera ha sempre portato brillantemente avanti con progetti cross-mediali, dai libri fotografici alle campagne di sensibilizzazione.

Così l'attore ai nostri microfoni

"A Napoli non piove mai", ma abbiamo cominciato ieri con la pioggia. È una cosa bellissima, fortunatissima. Si, sono regista, produttore e attore, un po' tutto sennò ci si annoia nella vita. In Italia persone che fanno più cose sembra quasi che danno fastidio, e perché non lo posso fare? È un omaggio alla mia città, che io amo da sempre e spero di restituire nel possibile, l'immagine che vorrei che gli altri vedessero.

Ma "A Napoli non piove mai" ha un'ulteriore caratteristica a renderlo specifico ed unico: è una produzione dal basso. Realizzata attraverso il crowdfunding, sistema che permette ai fan di diventare sostenitori entrando a far parte della produzione con scaglioni di donazione che permettono diversi perks (sorta di ricompense), la produzione ha brillantemente raggiunto il goal di 20.000 euro. Tra la donazione di 10 euro a quella di 10.000, il sostenitore può ricevere dai ringraziamenti sui social network alla partecipazione agli utili eventuali della pellicola, dalle foto autografate del cast agli inviti per assistere ad anteprime ed eventi speciali, come una giornata intera trascorsa sul set.