Basta madrine alla Mostra del Cinema di Venezia: il volto dell'edizione 2017 del festival, la numero 74, sarà per la prima volta un "padrino". Il nome scelto è l'attore Alessandro Borghi, vero e proprio volto simbolo del cinema italiano contemporaneo. Al bravo interprete romano il compito di condurre la cerimonia di apertura e chiusura della Mostra diretta da Alberto Barbera, che si svolgerà al Lido da mercoledì 30 agosto a sabato 9 settembre 2017. Unico precedente maschile nella storia del Festival è Alessandro Gassmann, che però condusse insieme a Livia Azzariti nell'edizione del 1998. Al Festival di Cannes, invece, la figura del "padrino" è tutt'altro che nuova, come dimostrano i casi di Vincenti Cassel nel 2006, Lambert Wilson nel 2014-15 e Laurent Lafitte nel 2016.

Alessandro Borghi, da "Non essere cattivo" a Castellitto e Ozpetek.

Borghi è nelle sale con "Fortunata", il nuovo film diretto da Sergio Castellitto. In una manciata di anni l'attore ha conquistato il cinema italiano grazie a una serie di convincenti e premiate interpretazioni. Bravissimo nel cult postumo di Claudio Caligari "Non essere cattivo" (premio rivelazione ai Nastri d'argento), è stato il violento Numero 8 nel noir "Suburra" di Stefano Sollima, ha recitato ne "Il più grande sogno" e ha vestito i panni di Luigi Tenco in "Dalida". Non a caso ha rappresentato l’Italia agli Shooting Stars Awards dell'ultimo Festival di Berlino, sta attualmente girando il nuovo film di Ferzan Ozpetek "Napoli Velata" e tornerà a impersonare il gangster romano anche in "Suburra-la serie", prima produzione italiana per Netflix.