Jennifer Grey, l’attrice che vestì i panni di Baby nel film cult “Dirty Dancing”, rivela di aver detto no a un ruolo nel remake tv che sta preparando il regista Tommy Kail. Il film sarà realizzato per la “ABC”, che spera di bissare il successo già ottenuto dalla pellicola nel 1987, quando la Grey e Patrick Swayze divennero icone di Hollywood, portando il film a incassare più di 200 milioni di dollari. Ai microfoni dell’Hollywood Reporter, l’indimenticabile Baby rivela che le sarebbe stata offerta una parte ma che, pur essendo lusingata dall’attenzione, ha deciso di declinare l’invito

Mi hanno chiesto di interpretare una parte. Ne sono stata lusingata: è fantastico sentirsi parte di qualcosa. Ciò detto, però, ho rinunciato. Pur curiosa di vedere quel che andranno a fare, non mi sentivo adatta al ruolo. Credo che gli attori scelti per il remake siano fantastici (si riferisce a Colt Prattes e Abigail Breslin, ndr). Sono piuttosto eccitata all’idea di vedere cosa il regista Tommy Kail ha ordito. Il mio unico consiglio è che camminino con le proprie gambe, facendo qualcosa di immediatamente riconoscibile come “loro”. Ogni attore ha il suo marchio di fabbrica. La produzione deve adottare il suo proprio.

Grey: “Patrick Swayze aveva un cuore immenso”.

Il remake tv di “Dirty Dancing” è già in lavorazione, sebbene manchi ancora la data di uscita. Il ruolo di Baby Houseman è stato affidato all’attrice Abigail Breslin, mentre Colt Prattes sarà Jhonny Castle, il ballerino protagonista che fu interpretato da Patrick Swayze. E proprio a proposito dell’attore scomparso, Jennifer aggiunge

Era forte e protettivo, dotato di un cuore immenso. Dirty Dancing, il cui remake sarà cosa della Abc, era il nostro secondo film nel giro di pochissimo tempo. Era un grande ballerino, senza alcuna paura. Io, al contrario, ero piena di timori. Professionalmente, il nostro è stato un matrimonio di opposti. Lui avrebbe fatto tutto quel che io avevo paura di fare.