Sono passati già 50 anni da quando “Batman”, il primo film sulle avventure dell’Uomo Pipistrello usciva in USA, precisamente ad Austin, in Texas, con una premiere seguitissima. Prima di allora, il personaggio era stato protagonista di due serial cinematografici – “Batman”(1943) con Lewis Wilson e “Batman and Robin”(1949) con Robert Lowerym, prodotti dalla Columbia Pictures – ma mai di un lungometraggio. La pellicola – con protagonisti Adam West e Burt Wards – era tratta dalla popolarissima serie televisiva trasmessa dalla ABC dal 12 gennaio 1966 al 14 marzo 1968, e mandò in delirio i fan del famoso personaggio della DC Comics, anche se non ottenne, poi, un successo esorbitante al botteghino. Girato tra la prima e la seconda stagione, il film vede Batman e Robin scagliarsi contro i loro principali nemici: Catwoman (Lee Meriwether), Joker (Cesar Romero), il Pinguino (Burgess Meredith) e l’Enigmista (Frank Gorshin). i quattro complottano contro l’ONU e Batman e Robin faranno di tutto per sventare i loro piani criminali.

Adam West, le scritte onomatopeiche e i Batveicoli.

Il film, diretto da Leslie H. Martinson e sceneggiato da Lorenzo Semple Jr., riprende le atmosfere semplici, e anche ironiche, della serie tv, naturalmente, senza farsi mancare le mitiche scritte onomatopeiche da fumetto (“Zlott!”, “Pow!”, “Boom!”). Nonostante il budget limitato e  gli effetti speciali rudimentali (creati da L.B. Abbott), la pellicola contiene tutti gli elementi più iconici riguardanti l’Uomo Pipistrello, con tanto di veicoli – Batmobile, Batscafo e il mitico Batsidecar che si separava – e storia delineata nei minimi dettagli, che l’hanno reso un vero e proprio cult e pioniere del genere. Adam West, oggi 88enne, è diventato, con gli anni, una vera e propria icona, punto di riferimento per tutti gli altri registi e attori che hanno interpretato Batman con mezzi e produzioni, decisamente, diverse. Insomma, se siete amanti delle saghe di Batman firmate da Burton e Nolan, allora non potete non recuperare questo mitico gioiellino che, tra nostalgia e qualche sorrisino, vi stupirà in maniera molto positiva.