La storia dello sport è costellata di grandi rivalità, nomi che hanno fatto la storia di varie discipline. Anzi, si può dire che ogni sport sia stato davvero popolare solo quando ad animarlo non c'era il dominio di un solo interprete, ma quando si riproponesse la soluzione narrativa della sfida a due. Il tennis moderno è stato senza dubbio segnato dalla rivalità tra due campioni come Björn Borg e John McEnroe.

E siccome il cinema ha sempre tratto linfa vitale dalle grandi vicende sportive dell'era moderna e non solo, anche questo duello arriverà al cinema con le migliori premesse, visti i nomi dei protagonisti di "Borg/McEnroe": Sverrir Gudnason sarà lo svedese, mentre Shia LaBeoouf  interpreterà John McEnroe. In questi giorni è uscito il primo trailer del film diretto da Janus Metz Pedersen, che lascia presagire come l'approccio narrativo non sia troppo dissimile da un altro film recente, "Rush" diretto da Ron Howard, che raccontava il dualismo in Formula1 tra Nicki Lauda e James Hunt.

Un duello alla pari tra il 1978 ed il 1981.

Al momento non si conoscono ancora i dettagli relativi all'uscita del film, ma la cosa probabile è che i distributori tenteranno di intercettare una delle date simbolo di quel duello, considerando che i due iniziavano ad affrontarsi quasi 40 anni fa: ben 14 le sfide, tra il 1978 ed il 1981, con un equilibrio perfetto nelle sfide con sette vittorie ciascuno. Memorabili alcuni match, tra i quali la finale di Wimbledon del 1980, vinta dallo svedese e considerata tra le più belle della storia di questo sport. Il duello è stato segnato da momenti di incredibile tensione, che spesso sfociava nelle iraconde reazioni dell'americano, noto per un carattere particolarmente polemico e per famosi diverbi con abiti e giudici di linea.

Björn Borg, il talento e il gossip.

Opposto, tenebroso e sregolato, il carattere di Björn Borg, dotato di un eccezionale talento e capace, secondo gli esperti, di rappresentare un momento di passaggio nella storia del tennis, ma al contempo caratterizzato da un'indole sregolata, dominato dal vizio del gioco e da un'irresistibile attrazione per il mondo femminile. Non si sa se nel film ci saranno accenni diretti a Loredana Bertè, la cantante italiana moglie di Borg dal 1989 al 1992. Una storia costantemente al centro delle trattazioni di stampa scandalistica e travagliata, caratterizzata da un tentativo di suicidio di Borg dal quale la Bertè lo salvò, prima che fosse lei, anni dopo, a tentare lo stesso gesto.