Una cucina a base di insetti può salvare il nostro pianeta? La domanda farà inorridire buona parte delle persone educate alla cultura alimentare occidentale. Eppure è sempre più dilagante la convinzione di studiosi, nutrizionisti e ricercatori che, in relazione alla crescita prevista della popolazione mondiale, sono sempre più convinti che la cultura del cibo correlata a vermi, formiche, api e insetti vari dovrà essere alla base delle nostre abitudini se vorremo salvarci. Questo il tema di "Bugs", il documentario di Andreas Johnsen, presentato in Italia da Wanted Cinema. Nel 2013 l’ONU ha osservato che il tasso di crescita della popolazione mondiale ci impone di individuare nuovi metodi più sostenibili nella produzione di alimenti e la soluzione suggerita sono stati proprio gli insetti, presenti in natura con oltre 2.000 varietà commestibili. L'Onu recita come una ineluttabile sentenza che

Entro il 2050 il pianeta Terra sarà abitato da circa 9 miliardi di persone e ci sarà e la produzione di cibo dovrà aumentare del 70%.

Gli insetti in cucina.

Va da sé, dunque, che altre strade debbano essere battute. Quello a base di insetti è uno stile di alimentazione che, a dire la verità, è già ampiamente adottato in paesi orientali, così come in molte zone dell'Africa, dove il nostro sdegno per gli insetti tramuta in apprezzamento per qualcosa che è concepito come una pregiata leccornia. E siccome il punto non è solo la sostenibilità del pianeta, o l'alimentazione della civiltà intesa in termini di sussistenza, si valuta anche il modo di portarli in cucina, gli insetti. "Bugs" segue proprio i viaggi e gli studi di due giovani chef e scienziati del Nordic Food Lab – Ben Reade, Josh Evans e Roberto Flore – che in un giro del mondo alla ricerca degli insetti dalle proprietà nutritive migliori e dal gusto irresistibile, ipotizzano e sperimentano soluzioni per creare piatti sostenibili a base di insetti. nel trailer del film li si vede alle prese con ogni tipo di verme, formiche, particolari api e un entusiasmo e una dedizione contagiosi.

I due non sono i primi a sottolineare la rilevanza crescente che gli insetti rappresentano per le organizzazioni internazionali e gli studi che monitorano e valutano soluzioni alternative per modalità di nutrizione alternative e quelle che stanno portando ad un grosso impoverimento del pianeta, dettato da abusi, inquinamento, coltivazioni scriteriate e uno stile di vita alimentare spesso criticabile.