Alzi la mano chi non associa subito il nome di Carlo Vanzina ai cinepanettoni. In effetti, il regista romano, che compie 65 anni il 13 marzo, nella sua quarantennale carriera ha girato tantissimi film del genere, con Christian De Sica e Massimo Boldi, bistrattati e amati, ma che si sono sempre rivelati un grandissimo successo al botteghino. Tuttavia, nel suo curriculum da regista, composto da circa 60 pellicole, vanta anche incursioni nel thriller e nelle commedie sentimentali, quindi non sempre demenziali o politicamente scorrette.

Assitente di Monicelli e Sordi e l’esordio 40 anni fa.

Vanzina nasce a Roma il 13 marzo 1951, dal famoso regista Steno (alias Stefano Vanzina) e da Maria Teresa Nati. Suo fratello è lo sceneggiatore e produttore Enrico. Grazie al padre, fin da piccolo, il regista cresce circondato dalle più grandi personalità del mondo del cinema italiano, da Totò, Mario Monicelli e Dino Risi fino a Ugo Tognazzi e tantissime altre stelle immortali. Dopo aver frequentato il Liceo Chateaubriand di Roma, a soli 18 anni diventa assistente del grande Monicelli nei film cult “Brancaleone alle crociate”(1970) e “La mortadella”(1971). Alberto Sordi, invece, lo vorrà come assistente alla regia di “Polvere di stelle”, facendogli venire ancora di più la passione per il grande schermo. L’esordio vero e proprio avviene nel 1976, esattamente 40 anni fa, con la commedia “Luna di miele in tre”, con Renato Pozzetto, Cochi Ponzoni, Massimo Boldi e Stefania Casini, che ottenne un ottimo successo al botteghino. Faranno seguito “Figlio delle stelle”(1978) con Alan Sorrenti e “Arrivano i gatti”(1979), interpretato dai Gatti di Vicolo Miracoli (Umberto Smaila, Nini Salerno, Franco Oppini e Jerry Calà).

“Sapore di mare”, i cinepanettoni e le commedie degli anni ‘80.

Gli anni ’80 vedono esplodere il suo successo. Dopo “Una vacanza bestiale”(1980) e i due blockbuster “Viuuulentemente mia”(1982) e “Ecceezzziunale… veramente”(1982) con Diego Abatantuono, arriva “Sapore di mare”, cult del 1982  Jerry Calà, Marina Suma, Christian De Sica, Isabella Ferrari e Virna Lisi, che riporta alle atmosfere e alle musiche degli anni ’60, facendo sognare tutti gli spettatori, ancora oggi a 33 anni di distanza. All’epoca riuscì a portare a casa ben 10 miliardi di lire, un vero e proprio record, e regalò un David di Donatello e il Nastro d’Argento alla meravigliosa Virna Lisi. Nel 1983, dopo il poliziesco “Mystère” e la commedia “Il ras del quartiere”, è la volta del primo cinepanettone “Vacanze di Natale”, ambientato a Cortina, con Jerry Calà, Christian De Sica, Claudio Amendola, Antonella Interlenghi, Riccardo Garrone e tantissimi altri attori. La pellicola è un grandissimo successo al botteghino, riuscendo ad incassare quasi 3 miliardi di lire. Forte del grandissimo clamore suscitato da queste ultime pellicole, Vanzina continua a girare film thriller e commedie per tutti gli anni ’80, tra cui ricordiamo “Amarsi un po’”(1984), “Vacanze in America”(1984), “Sotto il vestito niente”(1985), “Yuppies – I giovani di successo”(1986), “Via Montenapoleone”(1987) e “I miei primi 40 anni”(1987) con la bellissima Carol Alt, “Montecarlo Gran Casinò”(1987), “La partita”(1988) e “Le finte bionde”(1989).

I thriller degli anni ’90 e “Piccolo grande amore” con Raoul Bova.

Il dramma politico “Tre colonne in cronaca”, con Gian Maria Volonté, Sergio Castellitto e Massimo D’Apporto, apre gli anni ’90, seguito dal drammatico “Miliardi”(1991), con Carol Alt e Billy Zane, per poi tornare alla commedia con “Piedipiatti”, “Sognando la California” e tornando al grande successo di pubblico giovanile con la commedia sentimentale “Piccolo grande amore”(1993), con protagonisti Raoul Bova e Barbara Snellenburg. Altri successi di questo decennio saranno “I mitici – Colpo gobbo a Milano”(1994), “S.P.Q.R.”(1994), “Selvaggi”(1995), “A spasso nel tempo”(1996), “A spasso nel tempo – L’avventura continua”(1997) e “Vacanze di Natale 2000”(1999). Girerà anche le miniserie tv “Anni ‘50”(1998) e “Anni ‘60”(1999), trasmesse da Canale 5.

I successi del Duemila.

Nel 2000 esce “Quello che le ragazze non dicono”, commedia tutta al femminile con Irene Ferri, Martina Colombari, Carlotta Miti, Sabrina Paravicini e Vincenzo Peluso, seguita da “South Kensington”(2001) con Enrico Brignano, poi da “Febbre da cavallo – La mandrakata”(2002), “Il pranzo della domenica”(2003), “Le barzellette”(2004), “Il ritorno del Monnezza”(2005), “Eccezzziunale veramente – Capitolo secondo… me”(2006)e  “2061 – Un anno eccezionale”(2007). “Un’estate al mare” e “Un’estate ai Caraibi” inaugurano il cosiddetto “cinecocomero”, cioè quella tipologia di commedie dalla tematica prettamente estiva e che escono, di solito, tra giugno e luglio. I due film, insieme, incassano quasi 8 milioni di euro. Dal 2010 al 2015, Vanzina gira altri 8 film: “La vita è una cosa meravigliosa”(2010), con Vincenzo Salemme e Gigi Proietti; “Sotto il vestito niente – L’ultima sfilata”(2011); “Ex – Amici come prima!”(2011); “Buona giornata”(2012), “Mai Stati Uniti”(2013), “Sapore di te”(2014), “Un matrimonio da favola”(2014) e “Torno indietro e cambio vita”(2015).