La notte degli ‘Oscar 2017‘ ha incoronato Casey Affleck miglior attore protagonista per il film ‘Manchester by the Sea‘. La sua vittoria, però, ha fatto storcere il naso a diversi colleghi e appassionati di cinema. Il motivo? Le accuse di molestie sessuali, a cui l'attore è stato chiamato a rispondere.

Nel 2010, Casey Affleck si occupò della regia del film ‘Joaquin Phoenix – Io sono qui!'. In quell'occasione lavorò con la produttrice Amanda White e la direttrice della fotografia Magdalena Gorka. Entrambe accusarono Affleck di essersi rivolto a loro con termini espliciti e offensivi e di aver fatto delle "avance sgradite e non richieste". La vicenda legale si concluse con il ritiro delle accuse. Dopo la vittoria dell'Oscar, però, quei fatti sono tornati attuali e alcuni colleghi, come gli attori Constance Wu e B. J. Novak, hanno accusato l'Academy di non aver dato il giusto peso alla questione.

Casey Affleck: "Tutto ciò che posso fare contro le critiche è rispettare i miei valori"

In un'intervista rilasciata al Boston Globe, Casey Affleck è tornato a parlare delle accuse di molestie sessuali. Innanzitutto ha precisato che a entrambe le parti coinvolte in quella vicenda giudiziaria, è stato proibito di rilasciare commenti in proposito. Ha accusato, inoltre, i colleghi e gli internauti che si sono espressi contro di lui, di condannarlo senza conoscere realmente i fatti. Infine, ha aggiunto

"Credo che ogni tipo di maltrattamento attuato per qualsiasi motivo sia inaccettabile e ripugnante. Tutti meritano di essere trattati con rispetto, sia nel posto di lavoro che in altri luoghi. Non c'è nulla che io possa fare riguardo alle critiche. Posso solo vivere la vita in modo coerente con quelli che sono i miei valori. Ed è ciò che faccio sempre".