La litania che accompagna il nome di Checco Zalone da anni, e che continuerà ad accompagnarlo nelle prossime settimane e negli anni a venire, probabilmente, è sempre la stessa: "Riuscirà a battere il suo stesso record di incassi al cinema?". E visto che una nave può essere definita inaffondabile solo fino al momento del naufragio, non c'è motivo di credere che Checco, quel record, possa batterlo ogni volta, come fino ad ora ha fatto, anche se la cosa diventa ogni volta più ardua, aumentando la cifra da superare. Per un film che punta al record di incassi i primi giorni di uscita nelle sale sono naturalmente fondamentali. Andare ieri sera, 1 gennaio 2016, giorno di uscita di "Quo Vado?" (qui la recensione di Gabriele Niola), fuori un multisala alla ricerca di un qualsiasi biglietto, voleva dire provare l'esperienza surreale e inebriante di vedere qualcosa di molto vicino all'infinito, ovvero di assistere alla moltiplicazione delle copie di "Quo Vado?" proiettate in un numero sconfinato di sale.

E se quei primi giorni sono appunto fondamentali, il primo per Zalone e Nunziante, oltre che per il produttore Pietro Valsecchi, ha già fornito dei segnali sufficienti a capire che, se pure non ce la farà a superare i numeri astronomici di "Sole a Catinelle", l'ultima fatica cinematografica del comico barese ci proverà a oltrepassare quel valico, ci proverà sul serio. Perché nel primo giorno di uscita nelle sale per "Quo Vado?" c'è già il primo record, con un incasso totale che ha sfiorato i 7 milioni di euro, assestandosi attorno alla cifra di 6,8 milioni. E' un risultato impressionante, cui probabilmente nei prossimi giorni seguiranno score e aggettivi analoghi e altrettanto esaltanti.

I film con i maggiori incassi in Italia.

Come si sa Checco Zalone detiene il record del film italiano con maggiore incasso al botteghino della storia. "Sole a Catinelle" nel 2013 raggiunse quasi i 52 milioni di euro complessivi, dovendo sopportare l'onta del terzo gradino del podio nella classifica dei più grandi incassi della storia del cinema in Italia. In quel caso infatti c'è un altro signore, un certo James Cameron, che ha piazzato uno dei suoi titoli più celebri in cima alla chart, realizzando un risultato che, in termini di milioni di euro, supera ampiamente la popolazione italiana: "Avatar" riuscì ad incassare ben 67 milioni di euro. Si tratta dell'unico scoglio che Checco Zalone non è ancora riuscito a superare.