I fan non stanno più nella pelle e affolleranno sicuramente le sale che proietteranno, questo weekend, “Transformers 5: L’Ultimo Cavaliere”, attesissimo quinto capitolo sulle avventure dei celebri robottoni della Hasbro, diretto dal visionario Michael Bay. Ma al cinema ci saranno anche l’interessante “Civiltà perduta”, con il nerboruto Charlie Hunnam e “Parliamo delle mie donne”, diretto dal grande Claude Lelouch e che ha come protagonista la star del rock, Johnny HallyDay.

Transformers 5: L’Ultimo Cavaliere”: L’Ultimo Cavaliere frantuma la mitologia al cuore del franchise di Transformers, e ridefinisce cosa significa essere un eroe. Umani e Transformers sono in guerra, Optimus Prime è morto. La chiave per salvare il nostro futuro è sepolta tra i segreti dello stato, nell’oscura storia dei Transformers sulla Terra. Salvare il nostro mondo ricade sulle spalle di una improbabile alleanza: Cade Yeager, Bumblebee, un Signore Inglese e un Professore di Oxford.

Civiltà perduta”: Nel 1925, il leggendario esploratore britannico Percy Fawcett si avventura in Amazzonia, alla ricerca di un’antica civiltà, lo splendente regno di El Dorado, con lo scopo di fare una delle scoperte più importanti della storia. Dopo aver catturato l’attenzione di milioni di persone in tutto il mondo, Fawcett s’imbarca insieme al figlio, determinato a provare che quest’antica civiltà, da lui rinominata Z, esiste. Ma la spedizione scompare poi nel nulla.

Parliamo delle mie donne”: Jacques Kaminsky, fotografo di guerra di fama internazionale e padre assente, trascorre più tempo a prendersi cura della sua fotocamera che delle sue quattro figlie Primavera, Estate, Autunno e Inverno. Trasferitosi da Parigi a Praz-sur-Arly, un paesino ai piedi del Monte Bianco, vuole trascorrere un felice riposo dal lavoro in una splendida baita nelle Alpi con la sua nuova compagna Nathalie. Jacques, però, sente di essere arrivato a un momento dove, per essere realmente appagato, ha bisogno di riconciliarsi con la sua famiglia e le sue quattro figlie, avute da donne differenti. Compito arduo, perché lui ha sempre preferito il lavoro agli affetti familiari. Così, il suo migliore amico Frédéric, spinto da una profonda e irrazionale amicizia, tenterà di farlo riconciliare con la famiglia attraverso una messinscena. Un'oscura menzogna che sconvolgerà la sua vita e quella delle persone intorno a lui, in quei giorni di apparente e festosa tranquillità.