Un meccanismo cinematografico perfetto. Un mosaico in cui ogni tassello si incastra al punto giusto. La forza dei dialoghi, di una sceneggiatura solida e compiuta, di un divertimento mai fuori dalle righe. Interpreti convinti e pienamente in parte. Una regia attenta e scaltra. Situazioni esilaranti condotte con maestria. Tutto questo è Accadde una notte, una delle più belle commedia della storia del cinema, realizzata da Frank Capra nel 1934 e in programmazione in questo periodo su Sky (stasera 6 giugno sarà visibile alle 22.40 su Cinema Classics).

Una bella ereditiera scappa di casa, per ribellarsi al ricco padre che non vuole farle sposare l'uomo che lei vorrebbe. Tutti la cercano, ma lei si dilegua. Sul pullman diretto a Miami conosce per caso uno scaltro giornalista, che si impegna a darle una mano per favorire la sua fuga, ma in realtà è solamente interessanto a fare il grande scoop. I due proseguono il viaggio insieme, tra inganni, litigi, situazioni surreali, e finiscono per innamorarsi.

Tutta qui la trama, senza bisogno di inutili voli pindarici. Eppure, ogni sequenza è giostrata alla perfezione, si susseguono le gags memorabili, e ci si diverte con semplicità e massima efficacia, anche grazie alla bravura di Claudette Colbert e Clark Gable. It Happened One Night simboleggiò la voglia di rinascita degli States dopo la grande crisi del '29, e fu anche il primo film a vincere tutti e 5 gli Oscar principali (miglior film, regia, sceneggiatura, attore e attrice), impresa poi riuscita solamente a Qualcuno volò sul nido del cuculo di Milos Forman, con il ghigno senza tempo di Jack Nicholson, e Il silenzio degli innocenti di Jonathan Demme, con Jodie Foster e Anthony Hopkins (appena visto al GLBT Festival in The City of your Final Destination, e futuro stregone in Arabian Nights).

Cinema puro, memorabile e indimenticabile.

Alessio Gradogna