“Finalmente la felicità” è il decimo film da regista (e da interprete) di Leonardo Pieraccioni. Stavolta, il mattatore fiorentino è Benedetto Parisi, un professore di musica di Lucca, che viene invitato alla trasmissione di Maria De Filippi "C'è posta per te". Una volta lì, scopre che sua madre, scomparsa da poco, aveva adottato a distanza una bambina brasiliana, Luna (Ariadna Romero). Naturalmente, sono passati tanti anni e quella bambina adesso è una bellissima modella. Ora che la ragazza è in Italia per lavoro, vuole incontrare suo fratello italiano. Da quel momento, ne succederanno di tutti i colori. La pellicola, uscita nel periodo natalizio del 2011, è riuscita ad incassare più di 10 milioni di euro, ma ci sono 5 curiosità che probabilmente non sapevate

1. Lo spunto per la storia da un amico autore.

Pieraccioni ha avuto lo spunto per la storia dal suo amico autore Domenico Costanzo che, una volta, gli raccontò proprio che sua madre aveva adottato una bimba brasiliana a distanza ed era curioso di sapere com’era diventata.

2. La Romero scelta dopo 300 provini.

La bella Ariadna Romero è stata scelta dopo ben 300 provini. Inizialmente, Pieraccioni cerca una ragazza spagnola (come per altri suoi film precedenti), ma poi è stato colpito dalla luce dei suoi occhi e dalla sua spontaneità, e l’ha assoldata subito.

3. Thyago Alves visto a “L’Isola dei Famosi”.

Il bel Thyago Alves, che nel film interpreta Jesus, un modello brasiliano, ex fidanzata di Ariadna Romero/Luna, è stato scelto da Pieraccioni dopo che il regista l’ha notato nel programma “L’Isola dei Famosi”, del 2011, dov’è arrivato secondo, alle spalle di Giorgia Palmas.

4. Il breve cameo di Massimo Ceccherini.

Il grande amico di Pieraccioni, Massimo Ceccherini, compare brevemente nel film, in un cameo, nei panni di un paziente dell’ospedale dove si trova Sandrino/Rocco Papaleo, ricoverato a causa di un’insolazione.

5. La canzone scritta da Pieraccioni.

Per il film, Pieraccioni ha scritto anche la canzone “Memoria e fiducia”, cantata nel film da Silvia Benesperi e dal Coro delle Voci Bianche della Cappella di Santa Cecilia (Lucca).