Niall Johnson è il regista di “Mum’s List – La scelta di Kate”, film uscito nel 2016, ma inedito in Italia. Il regista racconta la commovente storia di Kate (Emilia Fox), una giovane donna che vive con il marito Singe (Rafe Spall) e i loro due figli quando scopre di essere affetta da un cancro che non le lascia molte speranze. Nei suoi ultimi giorni di vita, decide allora di creare una lista scrivendo i suoi pensieri, i suoi ricordi e le sue speranze, per aiutare l'uomo che ama a crescere nel migliore dei modi i suoi figli quando lei non ci sarà più. La pellicola appartiene allo stesso filone di successo di film come “Colpa delle stelle”, “Autumn in New York” ma rimanda anche al cult “Love Story”. Ci sono, però, 5 cose che stimoleranno ancora di più la vostra curiosità di vederlo.

1. La storia autobiografica di St John Greene.

Il film è basato sull’omonimo best seller autobiografico di St John Greene, per gli amici Singe, proprio come il protagonista del film, pubblicato nel 2012, anche in italiano, col titolo “Piccole Cose Che Avrei Voluto Dirti”.

2. Il film girato nella casa di famiglia dello scrittore.

La pellicola è stata girata interamente nella casa di famiglia di Greene, a Clevedon, nel Somerset, una contea dell'Inghilterra del sud-ovest.

3. La commozione dei membri della troupe.

Nel film, la protagonista dice al marito di fare alcune cose dopo la sua morte e, tra queste, baciare i suoi figli al mattino e alla sera. Ebbene, i membri della troupe furono talmente colpiti da quella storia che uno di loro, ogni sera, tornata in Galles solo per dare il bacio della buonanotte ai suoi due bambini e poi tornare a lavoro il giorno dopo.

4. La protagonista Emilia Fox è una star delle serie tv.

La protagonista è interpretata dall’attrice Emilia Fox che, in USA, è una vera e propria star delle serie tv. Ne ha girate tantissime e, tra quelle più importanti, spiccano: “Merlin”, “The Wrong Mans”, “The Tunnel”, “Delicious” e “Testimoni silenzioni”. La Fox, però, ha preso parte anche a pellicole straordinarie come “Il pianista”(2002) di Roman Polanski; “Prendimi l’anima”(2002) diretto da Roberto Faenza; “La tigre e la neve”(2005) di Roberto Benigni e sa suonare il violoncello, il piano e la tromba.

5. Rafe Spall,  degno figlio d’arte del grande Timothy.

Rafe Spall, nel film nei panni di Singe, è uno dei tre figli del grande attore Timothy Spall e, nel suo curriculum ci sono pellicole come “Hooligans”(2005), di Lexi Alexander e “Un’ottima annata”(2006), di Ridley Scott, ma è noto al grande pubblico, soprattutto, per “Prometheus”(2012) sempre di Scott, dove interpreta il ruolo di Millburn; “Vita di Pi”(2012) di Ang Lee, che gli affidò il ruolo di Yann Martel e, recentemente, lo abbiamo visto in “Il GGG – Il Grande Gigante Gentile”, per la regia di Steven Spielberg, in cui recita la parte di Mr. Tibbs.