Nel 1990, Daniel Stern, all’epoca 33enne, è diventato famoso in tutto il mondo grazie al ruolo dello sgangherato ladro Marv Merchants, in coppia con Joe Pesci/Harry Lime nel cult “Mamma ho perso l’aereo”, diretto da Chris Columbus. I due hanno ripreso i rispettivi ruoli nel sequel “Mamma, ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York”(1992). Il successo fu clamoroso e l’attore ha proseguito la sua strada nel cinema con altre commedie, tra cui “Scappo dalla città”(1991); “Un furfante tra i boyscout”(1995), per la regia di Greg Beeman e “Celtic Pride -Rapimento per sport”(1996), di Tom DeCerchio. Nel 1998, è nel cast della commedia nera “Cose molto cattive”, con Cameron Diaz, Christian Slater, Jon Favreau, Leland Orser e Jeremy Piven, ma da allora inizia a lavorare intensamente in televisione, partecipando a tantissime serie tv.

“Danny” e le grandi serie tv.

Nel 2001, è il protagonista e il produttore della serie televisiva “Danny”, in cui interpreta il ruolo di un padre separato, quasi 40enne, che deve portare avanti i suoi due figli, ma allo stesso tempo, non vuole rinunciare ai suoi sogni, mentre gestisce un centro comunitario nel suo paese. Nel 2003, invece, è sul set di un’altra serie, “Regular Joe”, in cui interpreta il ruolo di Joe Binder, un vedovo che gestisce un negozio di ferramenta mentre quattro generazioni dei Binder vivono sotto al suo tetto. Nel 2006, è al cinema con il film “L’ultima occasione”, con Michael Keaton e, due anni dopo, gira “A Previous Engagement”, per la regia di Joan Carr-Wiggin. Nel 2009, Drew Barrymore lo chiama per il suo film d’esordio alla regia, “Whip It” e, nel 2010, Stern gira l’ultimo film per il cinema, il thriller “The Next Three Days”, di Paul Haggis, con Russell Crowe. Dal 2013, in poi, l’attore si dedicherà quasi esclusivamente alle serie tv, prendendo parte a “Workaholics”(2013), “House of Lies”(2014), “Manhattan”(2014-2015), “Getting On”(2013-2015) ed “Angie Tribeca”(2016).