Il 71enne David Lynch,il visionario regista di pellicole cult come “Velluto blu”, “Strade perdute”, “Mulholland Drive” e della serie tv “Twin Peaks", ha deciso di ritirarsi dalle scene. Lynch, artista a 360 gradi, dallo stile fortemente surrealista e altamente riconoscibile, lo ha dichiarato durante un’intervista al Sydney Morning Herald, in occasione proprio dell’imminente ritorno in televisione della nuova serie di “Twin Peaks”. Lynch ha affermato, non senza rammarico, quanto segue

Le cose sono cambiate moltissimo. Tantissimi film non vanno bene al box office anche se potenzialmente sono grandi pellicole, mentre quelli che vanno bene non appartengono alle cose che mi piacerebbe fare.

“Inland Empire – L’impero della mente” sarà il suo ultimo film.

L’ultimo lungometraggio per il grande schermo del regista di Missoula (Minnesota), è stato “Inland Empire – L’impero della mente”, del 2006, con Laura Dern, Harry Dean Stanton, Justin Theroux e Jeremy Irons, mentre nel 2014 è uscito il documentario “Duran Duran: Unstaged”. Il giornalista, durante l’intervista, per avere la conferma che quanto dichiarato da Lynch fosse vero al 100%, gli ha chiesto esplicitamente se “Inland Empire” potesse essere considerato il suo ultimo film, al che il regista ha risposto semplicemente e categoricamente: “Si, lo è”. Naturalmente, i suoi fan sparsi in tutto il mondo non avranno preso bene la scelta del ritiro e, adesso, l’attesa per il ritorno di “Twin Peaks” è diventata spasmodica. I primi due episodi della serie andranno in onda il 21 maggio 2017 su ShowTime, mentre in Italia, li potremo vederla su Sky Atlantic dal 26 maggio.  Per quanto riguarda la trama, tutto quello che si sa è che gli eventi sono ambientati nel presente e che sono collegati al finale della sertie cult e anche al film prequel “Fuoco cammina con me”, del 1992.