Il cinema italiano è sconvolto dalla notizia di Domenico Diele arrestato per aver travolto in auto una donna, la 48enne Ilaria Dilillo, e averne provocato la morte. Il Luca Pastore di 1993, giovane promessa del panorama cinematografico e televisivo, è stato accusato di omicidio stradale aggravato e le circostanze rendono ancora più sconvolgente i fatti: Diele sarebbe risultato positivo ai test per le droghe e pare inoltre che viaggiasse senza patente, sequestrata alcuni mesi fa proprio per problemi con gli stupefacenti. Andiamo a ripercorrere la breve carriera dell'attore che ora rischia 16 anni di carcere.

Da Don Matteo a ACAB.

Di origine senese, classe 1985, si diploma nel 2005 in recitazione alla Scuola Internazionale di Teatro. Dopo l'esordio nel 2009 con Questo piccolo grande amore, Diele entra brevemente nel cast della popolare fiction Don Matteo, apparendo in un episodio della settima stagione. Segue qualche ruolo secondario, ma la grande occasione arriva grazie al regista Stefano Sollima, che lo vuole nel suo controverso ACAB – All Cops Are Bastards (2012) nei panni della giovane recluta Adriano, al fianco dei celerini Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro e Marco Giallini. Torna quindi sul piccolo schermo, nella sfortunata miniserie Zodiaco – Il libro perduto, lavora con i Manetti Bros in Paura 3D ed è anche nella fiction Adriano Olivetti – La forza di un sogno nonché nel film La foresta di ghiaccio di Claudio Noce, al fianco di Emir Kusturica e di Ksenia Rappoport.

È Luca Pastore in 1992 e 1993.

Il 2015 è il suo anno: oltre a un piccolo ruolo in Mia madre di Nanni Moretti, ottiene finalmente una parte da protagonista, nella serie evento di Sky 1992. Nel racconto corale sull'Italia di Tangentopoli "da un'idea di Stefano Accorsi", Diele è Luca Pastore, poliziotto tormentato del pool di Di Pietro, alle prese con l'Aids e l'ossessione di vendicarsi contro la casa farmaceutica che ha causato la sua malattia. Due anni dopo, Diele torna a interpretare Pastore anche nel sequel 1993, da poco trasmessa su Sky Atlantic. In mezzo, ci sono stati film come L'attesa di Paolo Messina con Juliette Binoche, Io e lei con Margherita Buy e Sabrina Ferilli e La felicità è un sistema complesso con Valerio Mastandrea, nonché fiction quali Non uccidere, C'era una volta Studio UnoDi padre in figlia. Ha inoltre interpretato un giovane Indro Montanelli nel film tv "Indro – L'uomo che scriveva sull'acqua".

L'ultimo film, ancora in lavorazione.

Pochissimi giorni prima dell'incidente, Diele aveva iniziato le riprese del film di Marco Ponti, Una vita spericolata, insieme a Lorenzo Richelmy e a Matilda De Angelis. Per una triste coincidenza, il film racconta la storia di due giovani coinvolti in una rapina con ostaggio che si danno a rocambolesca fuga in auto per le strade d'Italia. Ora che Diele dovrà affrontare il suo debito con la giustizia, ci si chiede se il film potrà continuare e se un altro attore verrà chiamato a sostituirlo.