Luca Scanferla e Giuseppe Squillaci, in arte Skanf & Puccio, sono i registi e gli sceneggiatori (con Federico Moccia) dell’irriverente film d’animazione “East End”, decisamente molto diverso da tutti quelli che siamo stati abituati a vedere finora. Strizzando l’occhio all’irriverente serie animata “South Park”, i due registi raccontano la storia di un gruppetto di scaltri bambini che decidono di dirottare il segnale di un satellite militare supersegreto sullo stadio Olimpico per vedere “a scrocco” il derby Roma-Lazio. Ciò è un pretesto per confrontare il mondo dei più giovani con quelli dei grandi, con ironia e satira politicamente scorrette, affrontando temi d’attualità e dove l’amicizia e la tolleranza sono le uniche armi da usare contro l’egoismo e l’integralismo. “Est End” sarà nelle nostre sale a partire dal 3 maggio.

La trama.

Leo, Lex, Vittorio e gli altri piccoli protagonisti di “East End” sono dei bambini normali, che vivono una quotidianità semplice e scanzonata, dove una partita di calcio può riempire un’intera settimana e diventare la cosa più importante. Intorno ai bambini si muovono degli adulti inadeguati, che influiscono in maniera marginale sulle vite dei propri figli, in una realtà disgregata e confusa, dove le relazioni familiari risultano prossime alla dissoluzione. Abitano tutti nella periferia est di Roma, nel nuovissimo quartiere East End che, suo malgrado, diventa il palcoscenico di un complicato intreccio internazionale quando, nel tentativo di vedere gratis il derby Roma-Lazio, i bambini dirottano sullo stadio Olimpico il Golia, un satellite militare supersegreto che gli Stati Uniti stanno utilizzando nella caccia al terrorista più pericolo del mondo: il famigerato Al Zabir Muffat. Così, mentre i protagonisti della politica mondiale gestiscono la crisi strategica causata dalla sparizione del satellite con ostentata cialtroneria, i bambini, ignari di tutto, devono districarsi in faticose disavventure, fatte di bullismo, dispetti e piccoli problemi quotidiani, specchio di una realtà dove lo straordinario e l’ordinario si incrociano in continuazione senza incontrarsi mai.

I doppiatori.

I doppiatori dei personaggi principali sono: Voci: Francesca Rinaldi, Germana Savo, Roberta Chelini, Alessandro Scaretti, Stefano Thermes, Gianluca Solombrino, Germano Basile, Stefano Starna, Enzo Avolio, Daniele Valenti, Emidio La Vella, Paolo Macedonio, Ivan Castiglione, Simone Veltroni e Gaetano Lizzio.

Le curiosità sul film che dovete sapere.

1. La Commissione Censura ha deciso di vietarlo ai minori di 14 anni, soprattutto per il rischio di emulazione, e a nulla è valso l’appello dei realizzatori.

2. Il film è una co-produzione tra Italia e Spagna che ha richiesto un lavoro di ben tre anni, con personaggi nati dalla matita di Andrea Minella, con scenografie progettate in 3D e realizzate a mano e in digitale da Paolo Maddaleni.

3. La canzone dei Superobots, “Tu sei Amico Mio”, è stata composta appositamente per il film.