Festival di rilievo internazionale, il leone d’oro del concorso è il premio più ambito, ma anche le sezioni fuori concorso sono sempre molto ricche di novità cinematografiche.
Una misteriosa calamità colpisce un piccolo villaggio belga nelle Ardenne. L'inverno non passa mai, gli alberi cadono e la terra diventa arida. La natura si ribella all'uomo e mette in pericolo la sua esistenza.
Il film di Mira Nair che ha aperto il Festival di Venezia del 2012, sbarca nelle sale dal 13 giugno.La Nair ha cercato di smitizzare la figura del terrorista mercenario e maschilista, mescolando la cultura occidentale e quella medio-orientale, contro ogni forma di fondamentalismo.
Il maestro è stato scelto nuovamente come presidente della Giuria internazionale, ruolo che ha già ricoperto nel 1983, ma l'emozione e l'entusiasmo sono rimasti immutati nel tempo.
Il film di Salvatore Mereu è stato in concorso nella sezione “Orizzonti” al Festival di Venezia 2012 e solo adesso, dopo alcune diatribe, verrà distribuito in pochissime copie a partire dal 9 maggio. Assolutamente da vedere.
Il regista riceverà l'ambito riconoscimento durante la 70esima edizione del Festival di Venezia, in programma dal 28 agosto al 7 settembre e per l'occasione sarà presentata la versione restaurata del suo film "Il salario della paura".
Il regista turco Ali Aydin racconta la commovente storia del guardiano delle ferrovie Basri e della sua disperata ricerca del figlio Seyfi, arrestato 18 anni prima per le sue opinioni politiche.
Luigi Lo Cascio porta nelle sale la sua opera prima, un "giallo ecologico" che vede il protagonista battersi per una vita ad impatto zero ma la cui ideologia sarà deviata da un'accusa infamante.
Direttamente dall'ultimo Festival di Venezia, dove ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura, arriva il nuovo gioiellino di Olivier Assayas, ambientato nella Parigi tumultuosa e frenetica della fine degli anni Sessanta e inizio Settanta.