C'era molta attesa per l'uscita di "Vittima degli eventi", il fan movie su Dylan Dog, uno dei fumetti Bonelli più amati, realizzato da Claudio Di Biagio (che ne ha curato la regia) e Luca Vecchi (soggetto e sceneggiatura) grazie all'aiuto dal basso dei fan dell'indagatore dell'incubo e del suo sodale Groucho Marx. A partire da questa sera, finalmente, tutti potranno vedere il mediometraggio nato dal web: "Vittima degli eventi", infatti è stato lanciato sul canale YouTube dei The JackaL, la società di produzione napoletana che ha accompagnato Di Biagio e Vecchi nella realizzazione di quella che si candida ad essere una delle migliori trasposizione del fumetto sullo schermo.

Grazie a una campagna di crowdfunding attuata tramite la piattaforma Indiegogo è stato possibile raccogliere 30 mila euro che sono serviti a realizzare il fan movie che la scorsa settimana è stato presentato in anteprima al Festival del Cinema di Roma, oltre ad essere stato protagonista di alcuni secret show accessibili solo a coloro che avevano partecipato alla raccolta.

La trama del film – che ha impegnato i protagonisti per circa un anno e mezzo – la sintetizzano gli stessi autori

Adele è succube d'un agghiacciante sogno ricorrente; un sogno che spesso sconfina nella realtà tramutandosi in atroci visioni che raggiungono il proprio culmine passeggiando una sera per il centro di Roma. Dagli accertamenti medici non emerge nulla degno di nota e al fratello, che era con lei quella sera, diagnosticano un semplice attacco epilettico. Scontratasi brutalmente con lo scetticismo generale ad Adele non resta che la via non convenzionale; decide così di rivolgersi a Dylan Dog. Professione: indagatore dell'incubo.

L'idea del fan movie ha permesso a Di Biagio e Vecchi (coadiuvati, oltre che dalla The JackaL alla produzione, anche da Matteo Bruno, direttore della fotografia) di poter aggirare il problema dei diritti – che appartengono a una società di produzione americana -, ma li ha costretti a togliere dal titolo il nome di Dylan Dog (interpretato da Valerio Di Benedetto), nonostante la Bonelli abbia, in qualche modo, guardato con favore al film, il quale sarà visibile gratuitamente sul web e in serate gratuite organizzate ad hoc.

Se non l'avete ancora visto, potete farlo adesso