La cerimonia degli Oscar 2017 si è conclusa con il suo carico di vincitori e vinti, statuette desiderate ma che si sono rivelate inafferrabili e sogni – apparentemente impossibili – che si sono al contrario concretizzati. L'edizione di quest'anno, però, verrà ricordata anche per un altro elemento: le gaffe.

L'erroneo annuncio della vittoria di ‘La La Land' nella categoria Miglior Film, non è l'unico pasticcio che ha caratterizzato la sontuosa celebrazione del cinema. Ma andiamo con ordine. L'evento ha dedicato un segmento ai volti noti scomparsi. Tra i nomi omaggiati Carrie Fisher, Debbie Reynolds, Gene Wilder, John Hurt, Mary Tyler Moore, Anton Yelchin, Prince, Garry Marshall, Ken Howard e la costumista Janet Patterson. Quest'ultima, nel corso della sua lunga carriera, è stata nominata all'Oscar per ben quattro volte, per i film "The Piano", "Portrait of a Lady", "Oscar and Lucinda" e “Bright Star”. Janet Patterson è scomparsa ad ottobre del 2016, all'età di 60 anni.

È qui che è accaduta l'ennesima gaffe. Il nome di Janet Patterson, infatti, era associato alla foto di Jan Chapman, una produttrice cinematografica australiana, amica della Patterson, ma ancora viva e vegeta. Le due hanno spesso lavorato insieme e questa gaffe ha riaperto, nel cuore di Jan Chapman, la ferita provocata dalla morte della costumista.

Jan Chapman: "Sconvolta dall'uso sbagliato della mia immagine"

Jan Chapman, contattata da Variety, ha dichiarato

"Ero sconvolta dall'uso della mia immagine al posto di quella della mia cara amica e collaboratrice Janet Patterson. Sono viva e vegeta e una produttrice ancora attiva".

Ha dichiarato, poi, che l'agenzia di Janet Patterson le avrebbe comunicato che la foto è stata scelta dall'Academy e dunque, l'errore non sarebbe partito da loro. Infine, ha commentato

"Janet era bellissima e aveva ricevuto quattro nomination all'Oscar. È davvero una delusione che l'errore non sia stato notato".

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