Il cinema resta orfano anche di George A. Romero, maestro del genere horror che ha cambiato la settima arte da "La notte dei morti viventi" in poi. Il regista è scomparso a 77 anni, stroncato da un cancro ai polmoni, e lascia dietro di sé una grande eredità artistica, ma dietro la carriera di padre dello "zombie movie" c'è stata anche una vita privata tutt'altro che noiosa, fatta di ben tre matrimoni e altrettanti figli, con una progenie che in qualche caso ha deciso di seguirne le orme.

George A. Romero ha avuto tre mogli e tre figli.

Il grande mito del cinema horror, come dicevamo, è stato sposato tre volte. Il primo matrimonio è stato celebrato nel 1971 con la costume designer Nancy Romero, conosciuta durante la produzione del suo film "La stagione della strega". La coppia non ha mai avuto figli e ha finito per divorziare nel 1978. Il regista ha quindi sposato nel 1980 l'attrice Christine Forrest, incontrata sul set di "Zombi" dove interpretava la produttrice TV, uno dei morti viventi e la speaker del centro commerciale. Christine è apparsa anche in diversi altri film diretti dal marito: "Wampyr", "Knightriders", "Creepshow", "Monkey Shines – Esperimento nel terrore", "Due occhi diabolici", "La metà oscura" e "Bruiser – La vendetta non ha volto"I due hanno avuto i figli Tina e Andrew e hanno divorziato ufficialmente nel 2010. L'anno dopo, Romero ha celebrato le nozze con Suzanne Desrocher, che è rimasta al suo fianco sino alla morte. Curiosamente, secondo quanto riferisce il sito Heavy.com, resta il mistero su chi sia la madre dell'altro figlio George Cameron Romero.

Il figlio Cameron vuole girare un prequel di La notte dei morti viventi.

Proprio Cameron ha deciso di seguire le orme del padre, divenendo a sua volta regista, produttore e sceneggiatore. Ha diretto corti, video e spot, prodotto un horror intitolato (guarda caso) "Zombies"e ha alcuni titoli di prossima uscita, come il thriller "Radical" con Tom Sizemore. Non è tutto: dal 2014, Romero jr ha avviato una campagna di crowfunding per girare un prequel de"La notte dei morti viventi", intitolato "Origins". Purtroppo, il progetto sembra essersi arenato, dal momento che finora sono stati raccolti solo 30mila dollari.

Anche la figlia Tina lavora nel cinema.

Anche la figlia Tina frequenta i set: laureata in Cinema and Media Studies, ha lavorato come Production designer e addetta alla macchina da presa. Ha inoltre diretto un cortometraggio intitolato "Little Girl Blue" ed è persino attiva come deejay.

Tutti i figli hanno recitato nei film di Romero.

I tre figli, infine, risultano tutti accreditati nel cast di alcuni film girati dal celebre padre, in piccoli cameo. Tina è apparsa in "Monkey Shines – Esperimento nel terrore", e "La terra dei morti viventi". Abbiamo visto George Cameron in "La metà oscura", mentre tutti e tre, compreso Andrew, appaiono in "Bruiser – La vendetta non ha volto". A ribadire come la vita privata del "papà" degli zombie sia sempre stata inscindibile dal suo amore per il set.