Nel 1991, il re Mida Steven Spielberg decise di rivisitare la straordinaria favola di Peter Pan, mettendo insieme un cast d’eccezione. Il risultato è “Hook – Capitan Uncino”, pellicola uscita l’8 dicembre di quell’anno, che racconta la storia di un Peter Pan ormai adulto e che si fa chiamare Peter Banning (Robin Williams). L’uomo è un avvocato di successo, sulla quarantina ed è talmente impegnato che non riesce più a dedicare tempo alla moglie e ai figli. Una sera, però, Peter scopre che Capitan Uncino (Dustin Hoffman) gli ha rapito i figli e li ha portati nell'Isola Che Non C'è. Grazie all'aiuto di Campanellino (Julia Roberts), Banning raggiunge nuovamente l’isola e, da quel momento, ritroverà il suo animo coraggioso e sempre fanciullesco che, in fondo, non l’ha mai abbandonato.

Lo spunto per la storia, il cast stellare e la stessa magia del film Disney.

Il geniale Steven Spielberg ha sempre dichiarato che, inizialmente, il film era stato pensato come musical, anche perchè il pluripremiato John Williams aveva composto la splendida colonna sonora proprio a tale proposito. Lo spunto per la storia, invece, è arrivato dall’intuizione del figlio dello sceneggiatore James V. Hart che fece notare al padre che Capitan Uncino poteva essere scappato e gli domandò che fine avesse fatto Peter da adulto. Da quel momento, la macchina produttiva si mise in moto (le riprese si svolsero ai Sony Pictures Studios di Culver City, per sei mesi) e Spielberg assoldò il mitico e compianto Robin Williams (anche se, inizialmente, fu considerato Kevin Kline), coadiuvato da altre stelle del calibro di Dustin Hoffman (Capitano Giacomo Uncino), Julia Roberts (Campanellino), Bob Hoskins (Spugna), Maggie Smith (Wendy Moira Angela Darling da anziana) e Caroline Goodall (Moira Darling Banning). Spielberg cavalca l’onda del trionfo dei buoni sentimenti del classico Disney – amore, amicizia, coraggio, senso di solidarietà, l’importanza della famiglia – dando la sua impronta magica e colpendo l’occhio dello spettatore con fenomenali scenografie, costumi ed effetti speciali (affidati a Michael Lantieri, Character Shop e Industrial Light & Magic).

I camei eccellenti, le nomination agli Oscar e gli incassi.

A 25 anni di distanza, il film continua ad emozionare, sia grandi che piccini, come se lo vedessimo sempre per la prima volta, ed è proprio per questo che è diventato un piccolo gioiellino del cinema. Oltre ai grandissimi protagonisti principali, Spielberg ha letteralmente “disseminato” il film di camei eccellenti. La grande Glenn Close, per esempio, è negli insospettabili panni di un pirata baffuto di Uncino mentre il cantante Phil Collins è un ispettore londinese e il piccolo Peter (a 5 anni) è interpretato da Max, figlio di Dustin Hoffman. Tutti questi ingredienti hanno fatto incassare al film, globalmente, ben 300.854.823, partendo da un budget di 70 milioni e facendogli portare a casa 5 nomination agli Oscar (Migliore scenografia, Migliori costumi, Miglior trucco, Migliori effetti speciali e Miglior canzone).