Ha esordito con Sergio Rubini, ma la notorietà l’ha travolta con la seguitissima fiction “Elisa di Rivombrosa”. Vittoria Puccini, bellezza eterea, voce calda e magnetica e talento da vendere, è diventata, in brevissimo tempo una delle esponenti femminili più apprezzate e quotate del cinema italiano. Il 18 novembre, la bella attrice compie 35 anni e finora ha già girato 12 pellicole per il grande schermo, dividendosi tra commedia e cinema d’autore, e 14 tra serie e film tv.

Dall’esordio con Rubini al successo di “Elisa di Rivombrosa”.

La Puccini nasce a Firenze da papà professore universitario e mamma maestra elementare. Dopo aver conseguito il diploma al liceo classico, l’attrice s’iscrive alla facoltà di Giurisprudenza ma, quasi per gioco, decide di partecipare ad un provino con Sergio Rubini. Il regista, però, ne resta totalmente ammaliato e la sceglie per il ruolo di Gaia nel film drammatico “Tutto l’amore che c’è”(2000). In seguito, si trasferisce a Roma per studiare recitazionee riesce ad entrare nel cast  della miniserie “La crociera”(2001), diretta da Enrico Oldoini, accanto ad Anna Galiena e Nino Frassica, e poi in “Sant’Antonio da Padova”(2002), fiction diretta da Umberto Marino. Al cinema la rivedremo in “Paz!”(2002), commedia di Renato De Maria, con Claudio Santamaria. Il successo arriva come un turbine con “Elisa di Rivombrosa”(2003-2004), la fiction di Cinzia TH Torrini, trasmessa da Canale 5. Sul set, la Puccini s’innamora realmente del protagonista maschile, Alessandro Preziosi – nei panni del conte Fabrizio Ristori – e, di lì a breve, si sposeranno e avranno Elena.

Le altre grandi fiction.

Lanciatissima nel mondo della fiction, la Puccini gira la miniserie “Imperium: Nerone”(2004), di Paul Marcus e il film per il grande schermo “Ma quando arrivano le ragazze?”(2005), di Pupi Avati. Nel 2005, è la volta di “Elisa di Rivombrosa 2”, che riscontra lo stesso clamore della prima serie e le fa vincere la Grolla d’Oro come Migliore attrice di fiction. Nel 2006 è la baronessa Maria Veetzera nel film tv “Il destino di un principe” e gira anche le miniserie “Le ragazze di San Frediano”(2006) e “La baronessa di Carini”(2007), con Luca Argentero. Nello stesso anno, Sergio Rubini la rivuole per la commedia “Colpo d’occhio”, mentre la carriera televisiva continua con la miniserie “Tutta la verità”(2009), diretta sempre da Cinzia TH Torrini.

“Baciami ancora”, “Magnifica presenza” e gli ultimi film.

Nel 2010, anche Gabriele Muccino si accorge del suo talento e la vuole per il film “Baciami ancora”, accanto a Stefano Accorsi, Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino e Giorgio Pasotti. L’anno dopo è sul set de “La vita facile”, di Lucio Pellegrini e della miniserie “Violetta”, di Antonio Frazzi, mentre Stefano Mordini le affida il ruolo di Elena nel drammatico “Acciaio”(2012), basato sull’omonimo romanzo di Silvia Avallone. Vittoria Puccini arriva anche alla corte di Ferzan Ozpetek, che la vuole per la parte di Beatrice Marni in “Magnifica Presenza”(2012) ma in seguito torna in tv con le miniserie “Altri tempi”(2013), di Marco Turco e “Anna Karenina”(2013), diretta da Christian Duguay. Paolo Genovese la chiama per la commedia “Tutta colpa di Freud”(2014) mentre, nel 2015, i fratelli Taviani le affidano il ruolo di Monna Catalina nel loro “Maraviglioso Boccaccio”. Nello stesso anno, l’attrice accetta il difficile ruolo di Oriana Fallaci nella miniserie “L’Oriana”(2015), di Marco Turco e, pochi mesi fa, l’abbiamo vista accanto a Fabio De Luigi in “Tiramisù”, esordio alla regia del comico romagnolo.