Uno dei giganti assoluti di Hollywood compie 65 anni. Il fenomenale John Goodman ha esordito sul grande schermo nel 1983, ma la vera popolarità l’ha raggiunta grazie al ruolo di Dan Conner nella serie tv cult “Pappa e Ciccia”, andata in onda dal 1988 al 1997, e che ha avuto un grandissimo successo in patria e nel nostro Paese. Nel frattempo, è diventato sempre più richiesto dal cinema e dalla televisione, arrivando a girare circa 77 film con i più grandi registi mondiali e 21 tra serie e film tv. Goodman è riuscito a portare a casa un Golden Globe, un Emmy e svariati altri premi e, a breve, lo vedremo accanto a Charlize Theron in “Atomica Bionda”, oltre ad avere altri progetti in cantiere per il 2018.

I primi film.

L’attore è nato a Saint Louis, in Missouri e, dopo aver frequentato l’Affton High School, s’iscrive alla Southwest Missouri State University dove, data la prestanza fisica, si distingue per le sue doti di giocatore di football. Tuttavia, rinuncia allo sport per la recitazione e, per questo, si trasferisce a New York, nel 1975. Inizialmente, prende parte a spettacoli Off-Broadway e ad alcuni spot pubblicitari, mentre si mantiene come cameriere. L’esordio sul grande schermo arriva nel 1983, con il film “La fuga di Eddie Macon”, diretto da Jeff Kanew, seguito da “Come ti ammazzo un killer”(1983), per la regia di Michale Ritchie e “La rivincita dei Nerds”(1984), sempre diretto da Kanew.

Il successo di “Pappa e Ciccia” e l’inizio del sodalizio con i Coen.

La grande popolarità presso il grande pubblico arrivò, comunque, nel 1988 con la serie “Pappa e Ciccia”, dove Goodman recita accanto a Rosie O’Donnell. Le storie della famiglia Conner catturano l’attenzione di milioni di spettatori in tutto il mondo e la serie va avanti per ben 9 stagioni, inondata da premi e nomination. Per Goodman arriva il Golden Globe e i maggiori registi iniziano ad interessarsi a lui. Infatti, già nel 1989, è sul set di “Always – Per sempre”, diretto da Steven Spielberg, poi in “Barton Fink – E’ successo a Hollywood”(1991) e “Mister Hula Hoop”(1994), dei fratelli Coen e in “Matinee”(1993), di Joe Dante. Nel 1994, è nei panni di Fred Flinstones nel film di Brian Levant “I Flinstones”, che conquista il botteghino mondiale. Altri ruoli iconici sono quelli di Mighty Mack McTeer in “Blues Brothers: il mito continua”(1998), di John Landis e di Walter Sobchak ne “Il grande Lebowski”(1998), dei Coen.

“The Artist” e “Una notte da leoni 3”.

Nel 1999, Scorsese lo inserisce nel cast di “Al di là della vita”, con Nicolas Cage e, l’anno dopo è sul set di “Fratello, dove sei?”, dei suoi amici Coen. Sempre nel 2000, prende parte al blockbuster “Le ragazze del Coyote Ugly”, di David McNally e gira “Un corpo da reato”(2001), con Liv Tyler e Matt Dillon. Kevin Spacey lo vuole nel biopic su Bobby Darin, “Beyond the Sea”(2004) e, in seguito, Goodman entra nel cast di film più commerciali come “Death Sentence”(2007), di James Wan; “Un’impresa da Dio”(2007), di Tom Shadyac e “I Love Shopping”(2009), di P.J. Hogan. Nel 2011, è Al Zimmer nel pluripremiato “The Artist”, diretto da Michel Haznavicius e, l’anno dopo, è accanto a in un altro film premiatissimo dall’Academy come “Argo”. L’escalation di successi sembra irrefrenabile e, infatti, Goodman è anche nel cast di “Flight”(2012), di Robert Zemeckis e “Una notte da leoni 3”(2013), di Todd Philips.

 Le ultime pellicole, il revival di “Pappa e Ciccia” e i progetti  in cantiere.

Dopo il mezzo flop di “Monuments Men”(2014), di George Clooney, Goodman affianca Bryan Cranston ne “L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo”(2015) e gira il sequel “10 Cloverfield Lane”(2016), di Dan Trachtenberg. Pochi mesi fa lo abbiamo visto in “Boston – Caccia all’uomo”, con Mark Wahlberg e in “Kong: Skull Island”, diretto da Jordan Vogt-Roberts. Dal prossimo 17 agosto, lo vedremo con Charlize Theron in “Atomica Bionda” mentre e presterà la voce al personaggio di Hound in “Transformers: L’Ultimo Cavaliere”. Per il 2018, invece, per la gioia di tutti i suoi fan, ha in cantiere il revival della serie “Pappa e Ciccia” e il film “Captive State”, diretto da Rupert Wyatt.