E’ uno dei maggiori mattatori della commedia italiana, soprattutto degli anni ’70 e ’80. Attore, regista, sceneggiatore, cantante, Renato Pozzetto oggi compie 75 anni e nella sua sterminata carriera ha girato circa 65 film, 5 da regista e inciso 7 album. Il suo nome è indissolubilmente legato al collega Cochi Ponzoni, col quale formava il duo Cochi e Renato, ma nella nostra memoria sono impresse tutte le sue commedie più esilaranti come: “Mia moglie è una strega”, “Il ragazzo di campagna”, “7 chili in 7 giorni”, “Da grande”, “Le comiche” e tantissime altre.

Gli esordi e la nascita del duo Cochi e Renato.

L’attore nasce a Laveno-Monbello, nel varesotto, il 14 luglio del 1940 da un coppia di operai, ma trascorre la sua infanzia a Gemonio. Dopo gli studi da geometra, la sua straordinaria verve comica lo porta ad esibirsi nei cabaret più importanti di Milano. Nel 1964 avviene l’incontro con Cochi Ponzoni e con lui debutta all’Osteria dell’Oca. Poco dopo decidono di creare il duo Cochi e Renato e si esibiscono al famoso Cab 64, dove conosceranno Enzo Jannacci  Felice Andreasi, Bruno Lauzi e Lino Toffolo, con i quali costituiranno Il Gruppo Motore. La televisione li nota e, presto, il duo approda in RAI dove Cochi e Renato, dal 1968 al 1974, vengono assoldati come ospiti, inizialmente, ma poi anche come conduttori di programmi di rilievo come "La domenica", "Il buono e il cattivo", "Il poeta e il contadino – L'incontro che non doveva avvenire", "Canzonissima".

Le canzoni e le commedie di successo.

Al cabaret e alla carriera televisiva, il duo inizia ad incidere anche canzoni comiche, scritte con Enzo Jannacci. Fu così che nacquero i singoli di successo: “La gallina”, “Canzone intelligente” e “E la vita, la vita”. Intorno alla metà degli anni ‘70, Pozzetto decide di separarsi da Ponzoni e di proseguire da solo la sua carriera. Debutta, così, al cinema con “Per amare Ofelia” (1974), di Flavio Mogherini, dove mostrerà tutto il suo talento, la recitazione basata sulla mimica, tanto da fargli vincere un David di Donatello Speciale per il nuovo tipo di umorismo espresso nelle sue performances e un Nastro d'Argento come Miglior attore esordiente. I personaggi dei film successivi coniugano il suo umorismo surreale e originale con situazioni e ambientazioni tipiche della commedia all'Italiana. Non possiamo non ricordare: “Oh! Serafina” (1976); “La patata bollente” (1979); “Mia moglie è una strega” (1980); “Sono fotogenico” (1980); il cult “Il ragazzo di campagna” (1984); “Grandi magazzini”(1986), “7 chili in 7 giorni” (1987); “Da grande”(1987), “Piedipiatti”(1991), “Ricky e Barabba”(1992) e “Le nuove comiche” (1994); “Miracolo italiano” (1994). Nel 1993 ha doppiato il cane nella commedia di successo “Senti chi parla adesso”.

I film da regista.

Verso la fine degli anni’80, debutta anche alla regia con un episodio del film “Io tigro, tu tigri, egli tigra”, incentrato sull’odio tra marito e moglie. Nel 1978 gira anche “Saxofone”, storia di una moglie infelice che trova in un suonatore di sax il suo nuovo guru, ma il film non ha molto seguito. Nel 1987, torna alla regia con “Il volatore di aquiloni”, documentario comico su Milano, ma che esce direttamente in home video. Seguiranno il più fortunato al botteghino “Papà dice messa”(1996) con Teo Teocoli, e nel 2007 “Un amore su misura”, entrambri però stroncati dalla critica.

Gli anni Duemila.

Nel corso della sua brillante carriera, Pozzetto ha avuto l’occasione di lavorare con dei grandissimo nomi del nostro cinema come Carlo Verdone, Paolo Villaggio, Tomas Milian, Nino Manfredi, Christian De Sica, Adriano Celentano, Teo Teocoli, Johnny Dorelli, Enrico Montesano, Massimo Boldi, Ezio Greggio, Mariangela Melato, Monica Vitti, Claudia Cardinale, Dalila Di Lazzaro, Agostina Belli, Stefania Casini, Edwige Fenech, Corinne Clery, Ornella Muti, Gloria Guida, Eleonora Giorgi, Sabrina Ferilli e tantissimi altri. Nel 2000 ritroverà anche il suo compagno di avventure Cochi Ponzoni. I due saranno ospiti del programma “Zelig” e gireranno insieme “Nebbia in Val Padana”, miniserie diretta da Felice Farina e il film diretto da Pozzetto, “Un amore su misura”. Nel 2009 gira “Oggi sposi” di Luca Lucini e partecipa alla campagna del Governo Italiano contro il fumo dal titolo "Fumare uccide: difenditi!!". Purtroppo, nel dicembre dello stesso anno, muore l’amata moglie Brunella Gubler, sposata nel 1967 e madre dei suoi due figli Francesca e Giacomo. Dopo un periodo buio, nel 2013 Pozzetto è sul set della miniserie tv “Casa e bottega” e, quest’anno, lo abbiamo visto nella commedia di Alessandro Genovesi, “Ma che bella sorpresa”.