Quando nel 2009 Slumdog Millionaire arrivò nelle sale di tutto il mondo conquistando letteralmente il pubblico, si intuì subito che, a dispetto del budget ridotto, si sarebbe trattato di un film che non sarebbe passato sotto silenzio, ma che anzi avrebbe suscitato grande interesse da parte del pubblico. Così come in effetti fu, visto che l'opera di Danny Boyle coquistò la statuetta più ambita agli Oscar, quella come Miglior Film, ma anche altri riconoscimenti. Il regista britannico riuscì a rappresentare un mondo che, da quel momento, sarebbe divenuto negli anni successivi un tema d'ambientazioni molto rievocato, se non altro per la coincidenza con l'emergere di Bollywood. Non è mancato nemmeno il riferimento al film quando un ragazzo indiano ha trionfato nell'edizione britannica del gioco a quiz.

Membri del cast, per interpretare il periodo di infanzia dei protagonisti furono scelti alcuni bambini che oggi sono diventati naturalmente degli adolescenti e che, in questi giorni si sono reincontrati esattamente cinque anni dopo per la prima volta, cresciuti e con storie che non hanno esattamente seguito il percorso che gli enfant prodige del cinema europeo affrontano. Anzi, la polemica sul disinteresse da parte di Boyle e della produzione che montò agli onori delle cronache diversi mesi dopo il successo agli Oscar macchiò pesantemente l'immagine dell'opera cinematografica, costando pesantissime critiche al regista. Si tratta di Azharuddin Ismail, Rubina Ali, Ashutosh Gajiwala e Tanvi Lonkar, che ancora bambini vestirono i panni del piccolo Jamal (interpretato dall'adulto Dev Patel) e Latika (Freida Pinto), che oggi ricordano come un sogno quell'esperienza e rivivono le emozioni di un incontro che gli dà "L'impressione di essere tornati di nuovo a girare sul set", dice uno di loro.

Dopo le polemiche Boyle e la produzione si impegnarono a mantenere la promessa di garantire ai ragazzi una copertura totale per quanto riguardasse la prosecuzione del loro percorso formativo. E così oggi i ragazzi, tutti con un'età che si aggira attorno ai 17 anni, hanno rievocato le scene di un film rimasto incastonato nell'immaginario collettivo per la potenza delle immagini e la storia appassionante di un ragazzo cresciuto in uno Slum che riesce a vincere "Chi vuol essere milionario?) basando le sue risposteunicamente sulle sue esperienze di vita.