Dietro Dirty Dancing esiste un mondo che sta venendo fuori solo negli ultimi anni, quando si è tornato a parlare del film cult di Emil Ardolino in seguito alla morte di Patrick Swayze, protagonista della pellicola nel ruolo di Johnny Castle. A colpire il pubblico che rese quel film un successo al botteghino fu l’innegabile chimica esistente tra i due protagonisti, Swayze e Jennifer Grey. Solo oggi l’attrice protagonista della pellicola racconta, però, che dietro le scene più iconiche del film si nascondono disagi e dolori.

Pare che all’epoca in cui il film fu girato, Swayze soffrisse di gravi problemi al ginocchio che gli provocava dolori lancinanti se messo sotto sforzo. Proprio quelle difficoltà rischiarono di mettere inesorabilmente la parola fine alla sua carriera di ballerino a Broadway. Quando fu ingaggiato per Dirty Dancing – Balli Proibiti, Swayze accettò il ruolo, inconsapevole delle difficoltà cui sarebbe andato incontro. È stata la sua compagna di set, anni dopo, a raccontare che cosa accadde.

Durante la scena finale del film, quella in cui Johnny solleva Baby sulle note della canzone The time of my life, Patrick dovette combattere contro fitte al ginocchio al ginocchio insopportabilmente dolorose. Si sforzò ben oltre le sue capacità per sollevare la collega in alto sopra la sua testa, senza mostrare segnali di cedimento o dolore.

Il freddo dietro la scena del lago.

La Grey racconta, inoltre, che girare la scena del lago fu più complesso del previsto. A 30 anni da Dirty Dancing, l’ex Baby riassume così l’accaduto

Ricordo che nuotare in quel lago fu terribile. Era molto, molto freddo. Bisogna essere veramente giovani e affamati per accettare di girare una scena che prevedeva il fatto di immergersi in quel lago ghiacciato. Ricordo di aver pensato: “Ma i capezzoli possono esplodere a causa del freddo?”.

Anche durante quella scena, Swayze soffrì terribilmente. Il gesto di sollevare la collega di set sopra la testa lo obbligava a sforzare proprio il ginocchio dolorante, ma l’attore fu così bravo di essere in grado di nascondere alla telecamera quello che stava accadendo.