Sexy, talentuosa e camaleontica. Charlize Theron compirà 42 anni il prossimo 7 agosto e, nel corso della sua carriera, ha fatto veramente di tutto. Partendo dallo spot Martini, del 1993, ha calcato poi le passerelle come modella, arrivando a girare circa 41 film. Il 17 agosto – e in anteprima nazionale il 5 e 15 agosto – sarà nuovamente nelle sale con l’action thriller “Atomica Bionda” (#AtomicaBionda), diretto da David Leitch e basato sulla graphic novel “The Coldest City”, di Antony Johnston. Nel film (qui la pagina Facebook ufficiale), l'attrice veste i panni di Lorraine Broughton, spietata ed affascinate agente dei Servizi Segreti di Sua Maestà, che si recherà a Berlino per portare a termine una missione speciale che si rivelerà più difficile del previsto. Quello di Lorraine Broughton, però, è solo l’ultimo dei ruoli più estremi che la Theron ha portato sul grande schermo. Ecco, quindi, una straordinaria carrellata di performance che l’hanno resa una delle attrici più istrioniche e ammirate del cinema mondiale.

Mary Ann ne “L’avvocato del diavolo”(1997)

Nel film cult di Taylor Hackford, con Keanu Reeves e Al Pacino, la Theron è Mary Ann, moglie dell’avvocato Kevin Lomax (Reeves). Bellissima, misteriosa ed eterea, sarà preda di strani incubi ed allucinazioni, che la porteranno a compiere un gesto estremo. Si tratta di un breve ed intenso ruolo che però farà rimbalzare il nome dell'attrice in tutto il mondo e la lancerà nell’Olimpo di Hollywood.

Aileen Wuornos in “Monster”(2003)

Il ruolo di Aileen Wuornos in “Monster”, di Patty Jenkins, è quello che ha consentito a Charlize Theron di portare a casa l’Oscar come Migliore attrice protagonista. La storia vera di questa donna, condannata per aver ucciso 7 uomini e giustiziata nel 2002 dopo aver trascorso 12 anni nel braccio della morte, ha estasiato l’Academy e anche i fan dell’attrice, resasi totalmente irriconoscibile, con 15 chili in più e un trucco che l’ha imbruttita notevolmente. Oltre all’Oscar, la Theron portò a casa anche il Golden Globe, il SAG Award e l’Orso d’Argento a Berlino. Ad oggi, quello della Wuornos è realmente il ruolo più estremo, profondo e difficile della sua carriera.

Josey Aimes in “North Country – Storia di Josey”(2005)

Nel 2005, l’attrice è protagonista di “North Country – Storia di Josey”, di Niki Caro, basato ancora su fatti realmente accaduti. La Theron è Josey Aimes, una giovane madre single che torna nella sua cittadina d’origine, nel Minnesota, dopo aver lasciato un marito violento alle spalle. Una volta tornata, inizia a lavorare in miniera ma è preda delle violenze psicologiche e fisiche dei colleghi. La donna decide di denunciarli, trovandosi a combattere da sola contro l’azienda, anche se nella battaglia avrà dalla sua parte l’avvocato Bill White (Woody Harrelson). Commovente, forte, intenso, una storia al femminile che ha regalato all’attrice la nomination ai Golden Globe e agli Oscar come Miglior attrice protagonista.

Ravenna, la Regina cattiva in “Biancaneve e il cacciatore”(2012)

Nel 2012, Rupert Sanders ha voluto la diva per il ruolo della Regina cattiva, Ravenna, nel blockbuster “Biancaneve e il cacciatore”, adattamento dark della nota fiaba, con protagonisti Kristen Stewart e Chris Hemsworth. La parte ci mostra ancora un'altra sfaccettatura dell’immenso talento dell’attrice, qui nei panni di una strega algida e malvagia, a capo dell’Armata Oscura che ucciderà Re Magnus, prendendo il controllo del palazzo e cercando di liberarsi di Biancaneve con ogni mezzo. Nel 2016, ha ricoperto lo stesso ruolo nello spin-off “Il cacciatore e la regina di ghiaccio”, sempre con Chris Hemsworth, ma con le new entry Emily Blunt e Jessica Chastain.

Imperatrice Furiosa in “Mad Max: Fury Road”(2015)

Nel quarto capitolo della serie cult, diretto da George Miller, con protagonista Tom Hardy, la Theron è nei panni dell’Imperatrice Furiosa, serva di Immortan Joe, dotata di un braccio meccanico, che tenterà di fuggire con le cinque concubine del tiranno su un blindato, aiutata da Max. La Theron ha effettuato un’ennesima trasformazione, radendo i capelli quasi a zero e diventando una guerriera combattiva e impavida, alla ricerca di un posto dove iniziare una nuova vita, in un futuro distopico dove le donne sono rese schiave e macchine da riproduzione di una stirpe tirannica. Furiosa ha convinto pubblico e critica e, probabilmente, in un futuro – speriamo non troppo lotano – avremo anche lo spin-off dedicato interamente al magnetico personaggio.

Cipher in “Fast & Furious 8”(2017)

Nell’ottavo film del celebre franchise, diretto da F. Gary Gray, l'attrice è Cipher, cattivissima e nota hacker, che prenderà in ostaggio l’ex fidanzata di Dom/Vin Diesel e lo costringerà a collaborare con lei, facendolo andare, quindi, contro i suoi storici amici. Aiutata dal suo braccio destro, Rhodes (Kristofer Hivju), Cipher darà del filo da torcere a tutta la squadra, grazie alle sue infallibili strategie. La vera prima donna cattiva della saga ha conquistato i fan del franchise, grazie anche ai suoi look aggressivi, sexy e dannatamente sensuali, anche nelle scene d’azione prettamente maschili.