La giuria della 74esima edizione del Festival di Venezia, presieduta dalla straordinaria Annette Bening, ha scelto come vincitore del Leone d’Oro il fantasy "The Shape of Water", di Guillermo Del Toro, con protagonista Sally Hawkins, mentre il Leone d’Argento per la Miglior regia è andato al francese Xavier Legrand per la pellicola “Jusqu'à la gard”. Il Gran Premio della Giuria, invece, è stato assegnato a “Foxtrot”, diretto da Samuel Maoz. Il Leone alla Migliore sceneggiatura è stato ritirato dal regista Martin McDonagh per il film “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”, applauditissimo dalla critica. L'Italia è stata tagliata completamente fuori, anche se i 4 film dei nostri registi sono stati molto apprezzati dalla critica, soprattutto "Ammore e Malavita", dei Manetti Bros.

Il Migliore attore e la Migliore attrice: Kamel El Basha e Charlotte Rampling.

La Coppa Volpi per la Migliore interpretazione maschile è stata portata a casa dall’attore Kamel El Basha per “The Insult”, di Ziad Doueiri mentre quella per la Migliore interpretazione femminile è stata vinta dalla magnifica ed elegantissima Charlotte Rampling per “Hannah”, dell’italo-americano Andrea Pallaoro, che ha strappato anche una standing ovation del pubblico. Quest’anno, invece, il Premio Speciale della Giuria è andato a “Sweet Country”, diretto dall’australiano Warwick Thornthon. Di seguito, tutti i premi principali

"The Shape of Water", il fantasy vincitore del Leone d'Oro.

"The Shape of Water" è il vincitore inaspettato di quest'edizione. Si tratta, infatti, di un fantasy ambientato al culmine della Guerra fredda in America, con protagonista Elisa (Sally Hawkins), una donna delle pulizie sordomuta che lavora in laboratorio governativo di massima sicurezza. La sua vita cambia quando scopre, per caso, che il governo sta effettuando esperimenti segreti su uno strano uomo pesce (Doug Jones), che tiene prigioniero in una parte del laboratorio. Da quel momento, la donna stabilirà un fortissimo legame con la creatura, andando contro l'organizzazione. Nel cast, ci sono anche i premi Oscar Michael Shannon e Octavia Spencer, poi Richard Jenkins, Michael Stuhlberg e David Hewlett.

I Premi principali:

Leone d’Oro al Miglior Film.

"The Shape of Water", Guillermo del Toro

Leone d’Argento per la Miglior regia.

“Jusqu'à la gard”, regia di Xavier Legrand

Coppa Volpi per la Migliore interpretazione maschile.

Kamel El Basha per “The Insult”, di Ziad Doueiri

Coppa Volpi per la Migliore interpretazione femminile.

Charlotte Rampling per “Hannah”, di Andrea Pallaoro

Premio per la Migliore sceneggiatura.

Martin McDonagh per “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”

Premio Marcello Mastroianni ad un attore o attrice emergente.

Charlie Plummer per “Lean on Pete”, di Andrew Haigh

Gran Premio della Giuria.

“Foxtrot”, di Samuel Maoz

Premio Speciale della Giuria.

“Sweet Country”, regia di Warwick Thornthon

Orizzonti:

Premio Orizzonti per il Miglior film.

“Nico, 1988”, regia di Susanna Nicchiarelli

Premio Orizzonti per la Miglior regia.

Vahid Jalilvand per “Bedoune Tarikh, Bedoune Emza”

Premio Orizzonti per la Migliore sceneggiatura.

“Los versos del olvido”, di Dominique Welinski e René Ballesteros

Premio Speciale della Giuria Orizzonti.

“Caniba”, di  Lucien Castaing-Taylor e Verena Paravel

Premio Orizzonti per il Miglior attore.

Navid Mohammadzadeh per “Bedoune Tarikh, Bedoune Emza”, di Vahid Jalilvand

Premio Orizzonti per la Migliore attrice.

Lyna Khoudri per “Les Bienheureux”, di Sofia Djama

Premio Orizzonti per il Miglior cortometraggio.

“Gros chagrin”, di Céline Devaux

Premi alla carriera:

Leone d’Oro alla carriera.

Robert Redford e Jane Fonda

Premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker.

Stephen Frears

Soundtrack Stars.

Andrea Guerra

Venice Virtual Reality Concorso.

“Bloodless” – di Gina Kim

Migliore Esperienza VR.

“La camera insabbiata” – di Laurie Anderson e Hsin-Chien Huang

Best VR Award.

“Arden’s Wake” – Eugene YK Chung