“Il padre d’Italia” è il film diretto da Fabio Mollo, al sua secondo lungometraggio dopo “Il Sud è niente”, del 2013, molto apprezzato dalla critica e che ha partecipato al Festival di Berlino, al Toronto International Film Festival e al Festival Internazionale del Film di Roma, dove ha vinto il premio Taodue “Camera d’Oro”. Il protagonista della sua nuova pellicola è il quotatissimo Luca Marinelli (“La grande bellezza”, “Non essere cattivo”, “Lo chiamavano Jeeg Robot”), nei panni di un 30 enne che vive in solitaria, fino a che, un giorno, incontra per caso una coetanea incinta (Isabella Ragonese). Insieme, inizieranno un viaggio che sconvolgerà la vita del 30enne e riaccenderà quella scintilla di positività che si era spenta. Mollo ha scritto anche la sceneggiatura, a quattro mani con Josella Porto e nel cast, oltre ai due protagonisti, ci sono anche Anna Ferruzzo, Federica De Cola e Franca Maresa. “Il padre d’Italia” sarà nelle nostre sale a partire dal prossimo 9 marzo.

La trama.

Paolo ha 30 anni e conduce una vita solitaria, quasi a volersi nascondere dal mondo. Il suo passato è segnato da un dolore che non riesce a superare. Una notte, per puro caso, incontra Mia, una prorompente e problematica coetanea al sesto mese di gravidanza, che mette la sua vita sottosopra. Spinto dalla volontà di riaccompagnarla a casa, Paolo comincia un viaggio al suo fianco che porterà entrambi ad attraversare l'Italia e a scoprire il loro irrefrenabile desiderio di vivere.

Il cast.

Il cast del film è composto da: Luca Marinelli (Paolo), Isabella Ragonese (Mia), Anna Ferruzzo (Nunzia), Mario Sgueglia (Mario), Federica De Cola (Assistente sociale), Miriam Karlkvist (Lucia), Esther Elisha (Assunta), Sara Putignano (la mamma di Paolo), Filippo Gattuso (Valerio) e Franca Maresa (Suora anziana).

Le curiosità sul film che dovete sapere.

1. L’attrice Miriam Karlkvist, nel film Lucia, nella pellicola “Il Sud è niente”, sempre diretto da Fabio Mollo, era la protagonista, Grazia.

2. Il regista ha dichiarato che con questo film ha cercato di riflettere su uno dei temi centrali della nostra società e, in particolare, della sua generazione: il futuro. Un futuro che è rappresentato principalmente dal momento in cui si smette di essere figli e si comincia a diventare genitori.

3. “Il padre d’Italia” è un Film riconosciuto di interesse culturale con contributo economico del Ministero dei beni e le attività culturali e del turismo – Direzione Generale Cinema.