Dal 1998 al 2003, è diventato un mito per i teenager di tutto il mondo, grazie al ruolo del romantico ed idealista Dawson Leery, protagonista della serie cult “Dawson’s Creek”. James Van Der Beek compie 40 anni il 7 marzo, ma sembra sempre essere il ragazzo di Capeside che ha fatto sognare un’intera generazione. Van Der Beek, comunque, ha continuato ad arricchire il suo curriculum, girando anche 17 film per il grande schermo e prendendo parte a ben 23 tra serie e film tv.

Gli inizi a Broadway e i primi film.

L’attore è nato a Cheshire, nel Connecticut. Suo padre è stato un giocatore di baseball professionista (di lontane origini olandesi) e sua madre una ballerina. Già all’età di 13 anni, Van Der Beek ha preso parte a varie rappresentazioni scolastiche e a 15 chiese alla mamma di accompagnarlo a New York per cercare un agente che lo aiutasse ad entrare nel mondo dello spettacolo. Una volta lì, partecipò agli spettacoli off-Broadway, “Finding the Sun” e “Shenandoah”, con la Compagnia del Signature Theatre. Successivamente, s’iscrive alla Cheshire Academy e alla Drew University. Nel 1995, arriva il debutto al cinema nel film “Angus”, diretto da  Patrick Read Johnson, seguito dalla commedia “I Love You, I Love You Not”(1996), di Billy Hopkins.

Il successo planetario di “Dawson’s Creek”.

Nel 1997, Van Der Beek partecipò ai provini per tre serie televisive. Una di questa era “Dawson’s Creek”, la celebre serie creata da Kevin Williamson. L’attore riuscì a conquistare il ruolo del protagonista, Dawson Leery, aspirante regista,  romantico e idealista, fan numero uno di Steven Spielberg. Le avventure sentimentali, di amicizia e lavorative di Dawson e degli altri protagonisti – Joey Potter (Katie Holmes), Pacey Witter (Joshua Jackson), Jen Lindley (Michelle Williams), Evelyn “Grams” Ryan (Mary Beth Peil), Gail Leery (Mary- Margaret Humes) e John Wesley Shipp (Mitch Leery) – si svolgono a Capeside, in Massacchussetts. La serie andò avanti dal 1998 al 2003, riscuotendo un successo planetario che contribuì a lanciare verso Hollywood quasi tutti i suoi protagonisti.

I film per il grande schermo: da “Varsity Blues” a “Stolen – Rapiti”.

Mentre è ancora sul set della serie tv, gira per il cinema “Varsity Blues”(1999), di Brian Robbins, con Amy Smart, Jon Voight e Paul Walker; compare in due camei  nelle commedie “Scary Movie”(2000), “Jay & Silent Bob… Fermate Hollywood!”(2001) e lo vediamo anche in “Texas Rangers”(2001), di Steve Miner e “Le regole dell’attrazione”(2002), di Riger Avary, con Ian Somerhalder e Jessica Biel. Nel 2006, gira i film tv “The Plague” e “Tentacoli di paura”, mentre nel 2007 compare in alcuni episodi delle serie tv “Criminal Minds” e “Ugly Betty”. Tra 2008 e 2009, è ancora in tv in “How I Met You Mother”, “One Tree Hill”, “Medium” e “The Forgotten” ed è sul set del thriller-poliziesco “Stolen – Rapiti”, diretto da Anders Anderson, con John Hamm, Jessica Chastain e Josh Lucas.

Le ultime serie, “Un giorno come tanti” e i progetti futuri.

Nel 2010, è il Dr. Joe Briggs in alcuni episodi della serie “Mercy” e, nel 2011, compare nelle serie “Law & Order: Criminal Intent” e “Franklin & Bash”. Nello stesso anno, gira il film per il cinema “The Big Bang”, diretto da Ben Hickernell, con Antonio Banderas e Sienna Guillory, invece tra 2012 e 2013, interpreta se stesso nella sitcom “Non fidarti della str**** dell'interno 23”. Sempre nel 2013, è sul set del dramma “Un giorno come tanti”, diretto da Jason Reitman, con Kate Winslet e Josh Brolin. La televisione, però, resta il suo habitat naturale e, infatti, Van Der Beek è il protagonista della serie “I miei peggior amici”(2014) e “CSI:Cyber”(2015-2016), dove interpreta il ruolo dell’agente dell’FBI, Elijah Mundo. Nel 2015, ha girato anche il corto fan-made “Power/Rangers”, nei panni del red ranger Rocky De Santos. Quest’anno, ha in cantiere una nuova serie, “What Would Diplo Do”, ma non si sa ancora se sarà distribuita anche in Italia.