Per il pubblico italiano resta soprattutto l'indimenticato interprete de "Il sorpasso" di Dino Risi, dov'era il giovane e timido Roberto al fianco del più intraprendente Bruno Cortona interpretato da Vittorio Gassman. Jean-Louis Trintignant, grande interprete del cinema francese oggi 86enne, ha confessato di avere un tumore. La rivelazione arriva sulle pagine del magazine Première di settembre, dove ha spiegato di non avere alcuna intenzione di smettere di recitare, senza farsi mancare un tocco di ironia

Prima avevo paura del cancro. Ora non più, ne ho uno. Dovrei fermarmi ma non voglio. I momenti più felici della mia vita sono quando lavoro, quando faccio teatro. Quando firmo autografi siccome non ci vedo più un granché, è difficile, ma vabbè, firmo ‘Jean-Louis Trintignant' e aggiungo in postilla ‘alla fine della sua vita'.

Interprete di oltre 140 ruoli, Trintignant ha recitato in Francia e in Italia al fianco di registi come Roger Vadim (" E Dio creò la donna", con la Bardot), Claude Lelouch ("Un uomo, una donna"), Costa-Gavras ("Z – L'orgia del potere"), Bernardo Bertolucci ("Il conformista"), Valerio Zurlini ("Il deserto dei tartari"), Gianni Amelio ("Colpire al cuore"), François Truffaut ("Finalmente domenica!"), Krzysztof Kieślowski ("Tre colori – Film rosso") e tantissimi altri. In anni recenti, dopo una lunga lontananza dal cinema, è tornato a regalare un'interpretazione magistrale nello splendido "Amou" vincitore della Palma d'Oro per la regia di Michael Haneke, che lo ha diretto quest'anno anche in "Happy End".

I drammi di Trintignant, dalla morte della figlia Marie alla malattia.

La vita di Trintignant è stata costellata di drammi. Dei tre figli avuti dalla seconda moglie Nadine Marquand, la secondogenita Pauline perì ad appena un anno, per un tragico caso di "morte in culla". Nel 2003, la primogenita Marie, anche lei attrice, è stata assassinata dal compagno Bertrand Cantat, voce del gruppo Noir Désir, morendo in seguito alle lesioni ricevute dall'uomo. Ora, l'attore deve fare i conti con il cancro, ma non sembra intenzionato ad arrendersi.