Il ruolo dell’agente della CIA Sydney Bristow, della serie “Alias”, l’ha resa famosa in tutto il mondo e l’ha lanciato nel mondo del cinema. Jennifer Garner – 45 anni il 17 aprile – da allora ne ha fatta di strada, girando circa 28 film per il grande schermo e conquistando il cuore di Ben Affleck, dal quale ha avuto tre figli. Purtroppo, i due si sono separati nel 2015, anche se sono rimasti sempre in buoni rapporti proprio per mantenere la serenità della famiglia.

Le prime serie tv.

L’attrice è nata a Houston, ma è cresciuta in Virginia, dove si è trasferita quando era piccolissima, a causa del lavoro di suo padre, ingegnere chimico. Fin da bambina, ha preso lezioni di danza ma, dopo essersi iscritta alla Denison University, in Ohio, per studiare chimica, decide di virare verso la settima arte, laureandosi, appunto, in recitazione e teatro e proseguendo gli studi al National Theather Institute di Waterford, in Connecticut, per poi recarsi a New York. Nel 1994, la Garner entra nella Georgia Shakespeare Company di Atlanta e, nel 1995, ottiene una piccola parte nel film tv “Zoya”, di Richard Colla, seguito da “Dead Man’s Walk”(1996), di Yves Simoneau e dalle serie tv “Swift – Il giustiziere”(1996), “Law & Order – I due volti della giustizia”(1996) e “Spin City”(1996).

L’esordio al cinema e il successo di “Alias”.

Nel 1997, arriva il primo film per il grande schermo, “Harry a pezzi”, di Woody Allen, seguito da “Washington Square – L’ereditiera”, di Agnieszka Holland e “Mr. Magoo”, di Stanley Tong. Dopo i film tv “La piccola Rose”, tra il 1998 e 1999, l’attrice gira qualche episodio delle serie tv “Jarod il camaleonte”, “Felicity” e “Fantasilandia”. Sempre nel 1999, è sul grande schermo, col film “1999”, diretto da Nick Davis, mentre due anni dopo è sul set di “Fatti, strafatti e strafighe”, diretto da Danny Leiner e del blockbuster “Pearl Harbor”, di Michael Bay, dove recita accanto al suo futuro marito, Ben Affleck. Nel 2000, la Garner sposa Scott Foley, dal quale però divorzia già nel 2003. L’attrice ricopre il ruolo di Romy Sullivan in 19 episodi della serie tv “Cenerentola a New York”, ma è nel 2001 che arriva la svolta, quando J.J. Abrams la vuole per il ruolo dell’agente della CIA, Sydney Bristow nella serie "Alias". La serie va avanti fino al 2006, con un successo di pubblico e critica clamorosi e che fa vincere alla Garner anche un Golden Globe, nel 2002, come Migliore attrice in una serie drammatica e l’Actor Award, nel 2005, agli Screen Actors Guild Awards.

“Daredevil”, “Elektra” e il matrimonio con Ben Affleck.

Gli impegni con la serie “Alias”, non le impediscono di girare anche film per il grande schermo. La Garner, infatti, è nel cast di “Prova a prendermi”(2002), di Steven Spielberg e nei panni di Elektra in “Daredevil”(2003), diretto da Mark Steven Johnson, con protagonista Ben Affleck. Nel 2004, inizia la relazione con l’attore, che sposerà nel giugno 2005 e dal quale avrà le due figlie Violet Anne, Seraphina Rose Elizabeth e Samuel. Nello stesso anno, è sul set della commedia “30 anni in un secondo”, di Gary Winick e, l’anno dopo, la Marvel la vuole come protagonista dello sfortunato “Elektra”, film dedicato interamente alle avventure di Elektra Natchios, che si rivela un grandissimo flop al botteghino, anche se la critica salva e loda la sua performance. Il botteghino non le è favorevole neanche quando gira la commedia “Tutte le cose che non sai di lui”(2006), di Susannah Grant, mentre prende una boccata d’aria con “The Kingdom”, di Peter Berg, in cui recita accanto a Jamie Foxx e Jason Bateman.

“Juno”, “Dallas Buyers Club” e i progetti futuri.

Nel 2007, La Garner è Vanessa Loring nel bellissimo “Juno”, di Jason Reitman, pellicola che regala l’Oscar alla Migliore sceneggiatura non originale a Diablo Cody. Successivamente, si dedica alla commedia con “La rivolta delle ex”(2009) di Mark Waters; “Il primo dei bugiardi”(2009), diretta da Ricky Gervais e Matthew Robinson, “Appuntamento con l’amore”(2010), di Garry Marshall e “Arturo”(2011), per la regia di Jason Winer. Purtroppo, la commedia “Butter”, prodotta e interpretata dalla Garner, nel 2011, si rivela un flop clamoroso, ma nel 2013 torna alla ribalta grazie al bellissimo “Dallas Buyers Club”, di Jean-Marc Vallée, che regala l’Oscar a Matthew McConaughey e Jared Leto. Gli ultimi film che ha girato sono: “La canzone della vita – Danny Collins”(2015), di Dan Fogelman; “Miracoli dal cielo”(2016), diretto da Patricia Riggen; “Una vita da gatto”(2016), di Barry Sonnenfeld, con Kevin Spacey e “Mother’s Day”(2016), del suo amico Garry Marshall. Purtroppo, il 30 giugno 2015, la Garner divorzia da Affleck, ma i due hanno continuato a vivere insieme, a Los Angeles, per il bene dei loro figli. Nel corso del 2017, la vedremo in “The Tribes of Palos Verdes”, di Brendan Malloy ed Emmett Malloy e, per il 2018, ha in cantiere “Simon vs The Homo Sapiens Agenda”, di Greg Berlanti e “Amusement Park”, film d’animazione dove presterà la voce ad uno dei personaggi principali.