Francesco Silvestre – in arte Kekko – ha rilasciato un'intervista al settimanale ‘Chi'. L'artista, da un po' di tempo a questa parte, ha messo in pausa la sua carriera musicale, per dedicarsi alla regia. Come tutti coloro che si cimentano in qualcosa di nuovo, anche Silvestre sta incontrando delle difficoltà

"Sto iniziando da zero, anzi da sottozero, con il mio primo film. Il mondo del cinema è una giungla a me sconosciuta, con personaggi che ti trattano come un cretino. Ma va bene così".

Il film di Francesco Silvestre si intitola ‘Cash'

Il film, a cui Silvestre sta lavorando da 3 anni, si intitola ‘Cash' ed è tratto da una storia vera. L'artista ha pianificato di portarlo sul grande schermo a gennaio del 2019. Gli impegni lavorativi, però, non gli impediscono di occuparsi della sua famiglia. In questi giorni, infatti, è volato a Formentera con la compagna Laura e la figlia di soli 6 anni Gioia

"Questo per me è un periodo tosto. Avevo bisogno di staccare, di stare con la mia famiglia".

Kekko e la lotta contro i pregiudizi.

Mentre si occupava della selezione del cast, Kekko si è reso conto che alcuni attori hanno dei pregiudizi nei suoi confronti, perché proviene dal mondo della musica. Tuttavia, non ha alcuna intenzione di arrendersi. È pronto a realizzare il suo sogno

"Sto mettendo in piedi il cast con attori di prim'ordine. Alcuni sono davvero umili, persone che non ti guardano dall’alto in basso solo perché vieni dalla musica. Altri? No comment. […] Non mollo. Vivo giorni di grande fragilità e sensibilità, ma questo scatena in me una forte… libidine! Sono pronto per questa nuova sfida!".