A pochi giorni di distanza dalla loro scomparsa, Carrie Fisher e Debbie Reynolds sono state omaggiate ai Golden Globe 2017, cerimonia andata in scena l'8 gennaio 2017. E' stato il conduttore Jimmy Fallon a introdurre un video breve nel quale le scene più famose dei film delle due attrici passavano in carrellata. Come è noto, la morte delle due attrici a poche ore di distanza ha colpito moltissimo l'opinione pubblica, sia per il valore singolo delle due artiste, sia per il legame che le accomunava e che ha voluto la Reynolds finisse proprio dopo la morte della figlia, quasi come se simbolicamente la cosa rappresentasse la fine di un grande dolore inconsolabile.

Unite nella vita e nella morte, madre e figlia sono mancate a poco più di ventiquattr'ore di distanza. La Fisher, indimenticabile Principessa Leia (o Leila, per i fan italiani) nella saga di Star Wars, è morta il 27 dicembre ad appena 60 anni, dopo che un infarto l'aveva colpita in volo pochi giorni prima. Non ha retto all'immenso dolore mamma Debbie, la star di "Cantando sotto la pioggia" e "Will & Grace" che ha raggiunto Carrie poco dopo, travolta da un ictus a 84 anni. La Fisher, nota anche per "The Blues Brothers", "Hannah e le sue sorelle" e "Harry ti presento Sally", oltre che per la carriera di scrittrice e sceneggiatrice, era figlia della Reynolds e del cantante Eddie Fisher. Curiosità per gli amanti del gossip della Hollywood anni d'oro: la diva dei musical venne lasciata da Fisher – morto nel 2010 – quando quest'ultimo si innamorò di Elizabeth Taylor, migliore amica di lei. La Fisher aveva una figlia, Billie Lourd, che oggi ha 24 anni e ha seguito le orme di mamma e nonna; l'abbiamo vista in una piccola parte a fianco della madre  in "Star Wars – Il risveglio della Forza".