Finalmente, arriva in Italia uno dei film d’animazione più belli degli ultimi anni. “La Tartaruga Rossa”, diretto e sceneggiato da Michaël Dudok de Wit e prodotto dallo Studio Ghibli con Arte France Cinéma, Prima Linea Productions, Why Not Productions e Wild Bunch, ha già partecipato, in concorso, al Festival di Cannes 2016, nella sezione Un Certain Regard, e racconta la storia di  un naufrago che, su un’isola deserta popolata da tartarughe, granchi e uccelli. Sarà proprio una gigantesca tartaruga rossa ad impedirgli, continuamente, di andare via su una zattera e quell’incontro/scontro, cambierà totalmente la vita dell’uomo.

“La Tartaruga Rossa”, storia della vita di un naufrago a contatto con la Natura.

“La Tartaruga Rossa” è uno dei capolavori d’animazione che sono pieni di significati e messaggi che arricchiscono, sono come fiabe che non hanno bisogno di molte parole. Infatti, per tutti gli 80 minuti, il film procede solo per immagini, senza nemmeno un dialogo e le immagini sono state realizzate con una penna grafica e una tavoletta che permettono di vedere subito il risultato dell’animazione al computer . Le scenografie, però, sono state realizzate a mano, mentre la zattera e la tartaruga rossa sono state realizzate in digitale. Spazio e tempo si annullano e la storia dell’uomo attraversa varie fasi che lo porteranno ad una nuova consapevolezza, grazie proprio al contatto con la Natura e all’incontro con una persona inaspettata. “La Tartaruga Rossa” è candidato al Premio Oscar 2017 per il Miglior Film d'animazione, dove sfiderà il favorito “Zootropolis” della Disney, e arriverà nelle sale italiane come evento speciale il 27, 28, 29 marzo grazie a BiM Distribuzione.