Il regista Frank Marshall dirige l’indimenticabile Paul Walker, nel 2006, in questo straordinario film tratto da una storia realmente accaduta, in Antartide, quando tre esploratori furono costretti ad abbandonare i loro 8 cani da slitta durante una spedizione, per salvarsi la vita. Da quel momento, i cani si troveranno da soli contro la Natura, in attesa che i soccorritori li trovino e traggano in salvo. Il film ebbe un grande successo anche al botteghino, ma ci sono 10 curiosità che ancora non sapevate.

1. La storia reale del 1958.

Il film è ispirato a fatti reali verificatisi nel 1958. In “8 amici da salvare”, gli eventi sono spostati al 1993, cioè l'ultimo anno in cui i cani da slitta furono usati in Antartide. Nella triste vicenda del 1958,  15 cani furono abbandonati quando il team della spedizione si rese conto di non essere in grado di ritornare alla base. La squadra tornò l'anno successivo e due cani erano ancora vivi, mentre sette furono trovati morti e degli altri sei non fu trovata alcuna traccia.

2. Le location.

Le riprese del film si sono svolte in Canada, Groenlandia e Norvegia.

3. Il grande August Schellenberg.

Nel cast del film, c’è anche August Schellenberg (nel ruolo di Mindo), scomparso nel 2013, a 77 anni. L’attore – canadese ma di etnia Mohawk – è noto per i ruoli di Chomina in “Black Robe” e di Randolph Johnson nella saga di “Free Willy”, ma ha preso parte anche a pellicole come “Iron Will”(1994), “The Unsaid – Sotto silenzio”(2001) e “The New World – Il nuovo mondo”(2005), di Terrence Malick.

4. 30 cani.

Sul set, in totale, sono stati utilizzati oltre 30 cani per girare le scene con gli otto animali protagonisti.

5. La star Paul Walker e l’amore per gli animali.

Quando è stato girato il film (2006), Paul Walker era già una star mondiale grazie a film come “The Skulls – I teschi”(2000), “Fast and Furious”(2001), “2 Fast 2 Furious”(2003), e “Trappola in fondo al mare”(2005) . Walker accettò subito il ruolo di Jerry Shepard da grande amante degli animali.

6. La razza dei cani.

Nella pellicola, i cani Buck e Shadow sono Alaskan Malamute, mentre Maya, Max, Truman, Dewey, Shorty e Old Jack sono invece Siberian Husky.

7. L’isolamento alla luce del giorno.

Nel film, i cani vivono il loro isolamento alla luce del giorno, mentre durante l’inverno australe, a sud del Circolo Polare Antartico, dovrebbe esserci buio prolungato.

8. 4 cani già star.

Max, Maya, Dewey e Buck avevano "recitato" anche nel film “Snow Dogs – 8 cani sotto zero”(2002), di Brian Levant

9. Il divieto.

Il film, negli USA, ha ricevuto il rating PG, cioè vietato ai minori di 10 anni non accompagnati da un adulto.

10. Il budget e gli incassi.

Costato circa 40 milioni di dollari, il film ne ha incassati, globalmente, 120.455.994.