Nicolas Vanier è il regista dell’emozionante “Belle & Sébastien”, adattamento della serie televisiva francese omonima, scritta da Cécile Aubry, e nota in tutto il mondo grazie a un cartone animato giapponese del 1981.  Al centro della storia, c’è l’amicizia tra Sébastien, 7 anni, e il cane Belle, che nel cuore della Seconda guerra mondiale partono alla ricerca della madre del piccolo. I due, attraversando tre intere stagioni, ci mostreranno il vero significato delle parole “amicizia” e “fedeltà” e quanto siano importanti gli animali nella vita delle persone. La pellicola ha colpito al cuore tantissimi fan, grandi e piccoli, ma ci sono 10 cose che ancora non sapevate.

1. La scelta di Félix Bossuet.

Il piccolo protagonista Félix Bossuet, a soli 7 anni, è stato scelto tra ben 2.400 bambini per il ruolo di Sebastien dal regista Nicolas Vanier, il quale è rimasto estasiato e meravigliato dalla sua bravura e spontaneità seppure fosse un esordiente.

2. Belle e l’esemplare italiano.

Belle, l’inseparabile amico di Sébastien, è un cane da montagna dei Pirenei femmina. Sul set sono stati presenti, però, 3 esemplari e uno di loro è italiano, proveniente dall’Allevamento Della Rocca dei Patous di Rocca Canavese, in provincia di Torino. Il suo nome è Fripon ed è un maschio di tre anni, allevato da Lucia Giraldi, che è diventato una star della rete.

3. La passione di Nicolas Vanier.

Il regista Nicolas Vanier ha sempre dichiarato di essere un grandissimo appassionato della serie animata giapponese dedicata a Belle e Sébastien ed era molto intimorito quando gli hanno proposto di dirigere il film stesso regista del film. L’amore per la storia e per i personaggi, poi, lo hanno spinto a dare il suo meglio.

4. Tchéky Karyo, un nonno molto famoso.

Tchéky Karyo nel film è César, il vecchio pastore che fa da nonno al piccolo Sébastien sin dalla sua nascita. In realtà, l’attore è famosissimo in tutto il mondo grazie a “L’orso”(1988), di Jean-Jacques Annaud; “Nikita”(1990), di Luc Besson; “1492 – La conquista del paradiso”(1994) per la regia di Ridley Scott; “Bad Boys”(1995), di Michael Bay; “Il patriota”(2000), di Roland Emmerich e, nel 2014, ha preso parte anche alla famosa serie tv “The Missing”.

5. Meglio di “The Wolf of Wall Street”.

A sorpresa, il film riuscì a scalzare dal botteghino italiano, nel primo weekend di programmazione, il pluripremiato “The Wolf of Wall Street” di Martin Scorsese.

6. Vanier e il passato da documentarista.

Il regista Vanier ha saputo valorizzare perfettamente l’ambiente circostante con ampie panoramiche in campo lungo delle montagne e dei meravigliosi paesaggi, grazie al suo passato da eccellente e apprezzatissimo documentarista.

7. L’ambientazione durante la Seconda guerra mondiale.

Cécil Aubry ha accettato volentieri le nuove idee di Vanier e dei produttori atte a realizzare una nuova versione autentica sulla storia aggiungendo delle novità. Per esempio, l’ambientazione del racconto durante la Seconda guerra mondiale, cosa che, invece, nel cartone animato è fuori contesto storico.

8. Le musiche di Armand Amar.

Le splendide musiche del film sono curate da Armand Amar. Il compositore, nel 2010, ha vinto il Premio César per la miglior colonna sonora per il film “Il concerto”,  del regista rumeno-francese Radu Mihăileanu, ma aveva ottenuto altre tre nomination nel 2002, nel 2005 e nel 2006.

9. Il sequel.

Il grande successo del film ha dato vita, nel 2015, al sequel “Belle & Sebastien – L'avventura continua”, in cui il piccolo e la sua migliore amica a quattro zampe andranno alla ricerca di Angelina, sua seconda madre, creduta morta a seguito di un incidente aereo.

10. La distribuzione e gli incassi.

Il film è stato distribuito in 19 paesi e ha incassato, globalmente, circa 33.678.205 dollari.