Sharon Maguire, regista del primo capitolo “Il Diario di Bridget Jones”(2001), dirige anche “Bridget Jones’s Baby”(2016), terzo film del franchise con la strampalata eroina bionda, interpretata sempre da Reneé Zellweger. Stavolta, dopo la rottura con Mark Darcy (Colin Firth), adesso Bridget si butterà a capofitto nel suo nuovo lavoro di produttrice televisiva. Il destino, però, le farà conoscere Jack (Patrick Dempsey), un nuovo e affascinante uomo e la donna scoprirà di essere incinta, anche se non sa esattamente chi sia il padre del bimbo. Naturalmente, tutti i fan sono corsi al cinema, ma ci sono ancora 10 curiosità che non sapevate.

1. Bridget non ha più problemi di peso.

Diversamente dai due film precedenti, Reneé Zellweger non ha dovuto prender peso per girare il terzo capitolo. I fan non hanno molto gradito, però la regista ha affermato, scherzosamente, che Bridget non ha più problemi di peso ma ha ancora quelli legati all’amore e alla solitudine.

2. Colin Firth intimorito dal fascino di Patrick Dempsey.

Colin Firth, nel film nei panni di Mark, stavolta se la dovrà vedere col sexy Patrick Dempsey, nel ruolo del miliardario Jack Qwant. Proprio Firth, in un’intervista, ha dichiarato che, a differenza dei film precedenti, Mark adesso è un po’ intimidito dal fascino e dal temperamento di Jack, totalmente diverso da Daniel, il personaggio interpretato da Hugh Grant negli altri due blockbuster.

3. Un terzo film che non rispetta il romanzo.

Questa terza pellicola non rispecchia assolutamente il terzo romanzo della saga, “Mad About The Boy”, del 2013. Infatti, senza voler spoilerare troppo rischiando di infastidire gli amanti delle avventure “letterarie” di Bridget Jones, nel libro il destino di Mark è ben diverso.

4. Il ruolo “nascosto” di Emma Thompson.

Il ruolo di Emma Thompson, cioè quello della dott.ssa Rawlings, è stato tenuto nascosto fino all’uscita del primo trailer. L’attrice ha dato il suo contributo alla sceneggiatura, scritta da Sharon Maguire e David Nicholls.

5. Il rifiuto di Hugh Grant legato alla sceneggiatura.

Hugh Grant ha deciso di non prendere parte al film e, in un’intervista, affermò in tono un po’ sarcastico che si poteva girare questo terzo capitolo anche senza Daniel e che il libro era eccellente, invece la sceneggiatura era totalmente diversa, almeno fino a quando l’aveva letta lui.

6. Il cameo di Ed Sheeran.

Il cantante Ed Sheeran fa un cameo molto divertente nel film e, naturalmente, sarà l’ennesimo personaggio a fare i conti con la “sbadataggine” di Bridget, durante un concerto.

7. Il personaggio di “Shazza” ispirato alla regista Sharon Maguire.

La storia e il carattere della regista Sharon Maguire sono serviti come ispirazione per il personaggio di “Shazza”, interpretato da Sally Phillips.

8. Le incertezze sul compleanno di Bridget.

Se ben ricordate, nel primo film, Bridget Jones festeggiava il compleanno il 9 novembre, invece nel terzo risulta essere il 9 maggio!

9. Il divieto ai minori di 17 anni.

La pellicola ha ricevuto il rating R, cioè è stata vietata ai minori di 17 anni non accompagnati da un adulto per la presenza di un linguaggio forte, scene di nudo e riferimenti sessuali.

10. Il budget e gli incassi.

Il film, partendo da un budget di 35 milioni di dollari, ne ha incassati quasi 212 globalmente.