“Mission: Impossible III”, il terzo capitolo del frachise campione d’incassi, usciva nel 2006, diretto da J.J. Abrams. Stavolta, Ethan Hunt (Tom Cruise), ha deciso di ritirarsi dalla IMF per sposarsi con Julia (Michelle Monaghan) e dedicarsi ad addestrare nuovi agenti. Tuttavia, vuole portare a termine un’ultima missione, a Berlino, per recuperare l'agente Lindsey (Keri Russell), una delle sue più valide allieve. La situazione, però, precipita quando Hunt si troverà faccia a faccia con Owen Davian (Philip Seymour Hoffman), un trafficante di pericolosissime armi, una tra questa è chiamata “Zampa di Lepre”, e che l’uomo sta per venderla in Italia, precisamente a Città del Vaticano. Come al solito, la pellicola ebbe un successo enorme, al botteghino, ma ci sono 10 cose che, probabilmente, sono sfuggite anche ai fan della saga.

1. J.J. Abrams al posto di David Fincher e Joe Carnahan.

I produttori del film, inizialmente, volevano David Fincher come regista, ma a causa di divergenze sulla sceneggiatura, il regista rifiutò e si dedicò a un altro film. Fincher, infatti, voleva che il film fosse vietato ai minori di 17 anni e incentrato su un traffico di organi in Africa, con il team capeggiato da Tom Cruise per fermare tutto ciò. Il regista fu sostituito da Joe Carnahan, ma anche quest’ultimo gettò la spugna dopo 15 mesi di lavoro. Fu lo stesso Tom Cruise ad offrire il ruolo a J. J. Abrams, al suo esordio come regista di un lungometraggio.

2. Le attrici considerate per il ruolo di Lindsey Farris.

Scarlett Johansson doveva essere nel cast nel ruolo di Lindsey Farris, ma l’attrice dovette rifiutare per atri impegni. In seguito, furono considerate anche Katie Holmes, Lindsay Lohan e Jessica Alba, ma il ruolo è andato poi a Keri Russell.

3. Maggie Q non sapeva guidare prima del film.

Maggie Q, che nel film è la coraggiosa Zhen Lei, ha dichiarato che ha dovuto imparare a guidare prima di girare il film, cosa che non aveva mai fatto prima in vita sua. Infatti, durante le riprese, non sono mancate piccoli incidenti, come quando premendo troppo sull’acceleratore, è andata a sbattere in una macchina parcheggiata sul set.

4. L’incidente e la denuncia del tecnico degli effetti speciali.

Il tecnico degli effetti speciali, Steven Scott Wheatley, ha citato in giudizio la Paramount e la società di produzione di Tom Cruise perché, durante uno stunt, si è ritrovato per errore in una palla di fuoco riportando ustioni di terzo grado sul 60% del corpo.

5. Il rifiuto di Kenneth Branagh.

Kenneth Branagh era stato scritturato come “cattivone” di turno, al posto di Philip Seymour Hoffman, ma poi, per ritardi nella produzione, dovette rifiutare perché aveva in cantiere il film “Come vi piace”(2006).

6. Brad Pitt al posto di Tom Cruise?

I cinefili più accaniti ricorderanno che, dopo il successo del secondo capitolo, si parlava di Brad Pitt come protagonista del terzo film, al posto di Tom Cruise, ma alla fine si trattava solo di un rumor.

7. Il Vaticano e le altre location.

Quasi tutte le scene ambientate nella Città del Vaticano, in realtà, sono state girate all'interno della Reggia di Caserta. La scena dell'ingresso al Vaticano è stata ripresa in via della Pilotta, nel rione Trevi. L'unica parte del film girata veramente a ridosso del confine Italia/Città del Vaticano è quella riferita all'ingorgo stradale. Anche le scene notturne con i grattacieli di Shanghai, in realtà sono state girate a Los Angeles. Le altre riprese furono effettuate a Berlino e a Xitang, in Cina.

8. La Lamborghini Gallardo.

La stupenda macchina arancione che vediamo nel film è una costosissima Lamborghini Gallardo.

9. Tom Cruise e Philip Seymour Hoffman già insieme in “Magnolia”.

Tom Cruise e il compianto Philip Seymour Hoffman avevano già lavorato assieme in “Magnolia”(1999), diretto da Paul Thomas Anderson

10. Il budget e gli incassi.

Partendo da un budget di 150 milioni di dollari, il film ne ha incassati, globalmente, 397.850.012.