Paul King è il regista “Paddington” con protagonista l’omonimo e tenerissimo orso, già protagonista di una serie di famosissimi libri per l'infanzia creati dallo scrittore Michael Bond. La pellicola mescolando CGI e live-action, racconta la storia dell’orsacchiotto, cresciuto nella giungla del Perù con la zia Lucy. La donna lo ha allevato preparando marmellate, ascoltando la BBC e sognando per lui una vita entusiasmante a Londra. Quando un terremoto distrugge la loro casa, la zia Lucy decide che è giunto il momento di nasconderlo a bordo di una nave diretta in Inghilterra, in cerca di una vita migliore, legandogli al collo un'etichetta con la scritta: "Si prega di prendersi cura di questo orso. Grazie". Perso e solo alla stazione di Paddington, incontra la famiglia Brown che non si sente di abbandonarlo e, dopo avergli dato il nome della la stazione dove lo hanno trovato, gli offre un posto dove stare mentre lui cerca l'unica persona che conosce a Londra: l'esploratore che tanti anni prima ha così tanto colpito sua zia Lucy. Il film ha riscosso un grande successo, ma ci sono 10 cose che non sapevate.

1. Le origini del personaggio.

Il personaggio di Paddington è nato per puro caso dalla mente di Michael Bond. L’uomo aveva notato l’orsacchiotto su uno scaffale di un negozio vicino alla stazione di Paddington, a Londra, nel giorno della Vigilia di Natale del 1956. Bond lo comprò per regalarlo a sua moglie. Fu talmente colpito da scriverne dei racconti, e per l’aspetto e la solitudine dell’orso, si è ispirato ai vecchi cinegiornali pieni di foto di bambini sfollati, durante la Seconda guerra mondiale, che lasciavano Londra con un piccolo bagaglio e le etichette attorno al collo. Ad oggi, i librid i Bond sono stati tradotti in 30 lingue e hanno venduto 30 milioni di copie in tutto il mondo.

2. Nicole Kidman lanciatrice di coltelli.

Nicole Kidman ha fortemente voluto girare il film, da grande ammiratrice dei libri di Bond e, per entrare appieno nel ruolo di Millicent, ha imparato a maneggiare e lanciare coltelli. A fine riprese, però, le scene risultavano non adatte ad un pubblico di bambini e sono state tagliate.

3. L’incertezza di Michael Bond.

Inizialmente, Michael Bond era incerto sulla realizzazione di un film sul suo amato Paddington, ma la produzione lo ha convinto mostrandogli solamente trenta secondi di filmati di test.

4. La voce di Colin Firth sostituita da quella di Ben Wishaw.

Il regista Paul King ha dichiarato che la voce di Colin Firth, scelto inizialmente come doppiatore di Paddington nella versione originale, era inadatta al personaggio. Lo stesso Firth dichiarò, all'epoca, di non essere stato capace di trovare la voce adatta. Per King, l'attore ha una delle più belle e calde voci del mondo, quindi assolutamente errata per un orsacchiotto. Firth, comunque, da gran signore, restò sul set ad aiutare e dare consigli al nuovo doppiatore, l’attore Ben Wishaw. In italiano, invece, l’orsacchiotto ha la voce di Francesco Mandelli.

5. La ferita di Sally Hawkins.

L’attrice Sally Hawkins, nel film nei panni di Miss Brown, si è procurata una ferita alla testa, andando a sbattere contro una gru, mentre si recava sul set. Dopo alcune ore di pausa, l’attrice ha voluto, comunque, terminare le sue scene indossando un cappello e solo dopo si è recata in ospedale.

6. Il fantoccio di Paddington sul set.

Nel film, Paddington è stato realizzato interamente in CGI. Tuttavia, sul set è stato utilizzato un bastone con la faccia del celebre orsacchiotto per aiutare gli attori a considerare gli spazi e per avere un riferimento fisico.

7. Il Principe William alla prima in Cina.

Alla premiere del film in Cina non c’era nessun membro del cast ma sul red carpet è andato direttamente il Principe William d’Inghilterra, tra lo stupore del pubblico.

8. Il DVD più venduto in Inghilterra.

Il DVD di “Paddington” è stato il più venduto in Inghilterra dell’anno 2015, con circa 1 milione di copie vendute.

9. Il divieto ai minori di 8 anni.

La BBFC – British Board Of Film Classification, l'organizzazione che classifica i film in Gran Bretagna,  ha dato al film il rating "PG", per alcune scene giudicate inadeguate per i bambini al di sotto degli 8 anni a causa di "riferimenti sessuali, linguaggio inadeguato, velate minacce e comportamenti pericolosi", anche se queste sono, decisamente, non frequenti.

10. Il budget e gli incassi.

Il film è costato 55 milioni di dollari ma ne ha incassati ben 268.047.808.