Dopo il grandissimo successo de “Il principe abusivo”, Alessandro Siani, nel 2015, gira il suo secondo lungometraggio “Si accettano miracoli” e si ritaglia ancora il ruolo del protagonista, Fulvio, un "tagliatore di teste" per una grossa azienda, che si ritrova a sua volta "tagliato". Dopo una disavventura in cella, viene affidato alla custodia del fratello parroco (Fabio De Luigi) che lo ospita in un piccolo paesino del sud.  Da manager consumato e scaltro qual è, Fulvio non ci mette molto a capire che per aiutare suo fratello, i bambini e il paese c’è bisogno di un vero e proprio “miracolo”. E quindi, all’insaputa di tutti, se ne inventa uno. Questa idea all’inizio sembra funzionare a meraviglia e quel borgo dimenticato da Dio si trasforma in un luogo di culto e pellegrinaggio per migliaia di devoti. Ma quando il Vaticano invierà sul posto i vescovi a fare le verifiche del caso, il piano di Fulvio comincerà a vacillare. La pellicola ha conquistato grandi e bambini, ma ci sono 10 curiosità che dovete sapere.

1. Serena Autieri parente di Siani per la seconda volta.

Nel film, la bella Serena Autieri è Adele Canfora, sorella di Alessandro Siani. L’attrice, però, ha già lavorato con lui nel blockbuster “Il principe abusivo”, dove aveva il ruolo di sua cugina, l’esuberante Jessica Quagliarulo.

2. La voce di Valentina Stella.

La cantante della  festa è Valentina Stella e il famoso pezzo che canta è “La rumba degli scugnizzi”. La Stella era anche l’interprete della canzone “Indifferentemente”, del film “Il principe abusivo”.

3. Ana Caterina Morariu, da Willis a Siani.

Ana Caterina Morariu è Chiara, la ragazza non vedente che si occupa dei bambini, ma nel curriculum dell’attrice di origini rumene ci sono film come “Il sangue dei vinti”(2008), di Michele Soavi; “Il mio miglior nemico”, diretto da Carlo Verdone; “Quando sei nato non puoi più nasconderti” e anche “Ocean’s Twelve”(2004), di Steven Soderbergh, dove interpreta il ruolo della compagna di Bruce Willis. Il pubblico televisivo, invece, la conosce per i suoi ruoli in varie fiction di successo, tra cui “Squadra antimafia” e “Tutto può succedere”.

4. Il “Fantasycomedy”.

Siani ha dichiarato che “Si accettano miracoli” si può definire un "fantasycomedy", che mette insieme gli elementi fantastici tipici delle fiabe, con gli ingredienti classici della comicità: gag, battute e situazioni comiche.

5. I grandi artisti del teatro napoletano.

Nel film ci sono tanti grandi artisti della scena teatrale napoletana come Giacomo Rizzo (Carmine), Benedetto Casillo (il barbiere) e Maria Del Monte.

6. La colonna sonora.

Le musiche del film sono state curate da Umberto Scipione e dell’amatissimo Sal Da Vinci.

7. Il sodalizio tra Siani e Fabio De Luigi.

Alessandro Siani e Fabio De Luigi sono ottimi amici e hanno già lavorato insieme in “Natale a New York”(2006) e “Natale in crociera”(2007), di Neri Parenti; “La peggior settimana della mia vita”(2011), diretto da Alessandro Genovesi.

8. Camillo Milli, da nonno a cardinale.

Il cardinale del film è Camillo Milli, grandissimo attore e regista teatrale, noto, però, al grande pubblico per il ruolo di Ugo Monti, il nonno nella soap di Canale 5, “Centovetrine”.

9. Le location.

Il film è stato girato tra Napoli, Sant'Agata de' Goti e la Costiera Amalfitana nel paese di Scala, vicino Ravello nel maggio 2014.

10. Gli incassi.

Il film è uscito il 1° gennaio 2015 e, in totale, ha incassato 15.380.000.