Dopo “Cado dalle nubi” e “Che bella giornata”, Checco Zalone e Gennaro Nunziante tornarono al cinema con il clamoroso “Sole a catinelle”, dove il comico pugliese è nei panni di Checco, un padre che promette al figlio, Nicolò, di portarlo a fare una vacanza da sogno se avesse preso tutti dieci a scuola. Il problema è che l’uomo, venditore di aspirapolvere in piena crisi finanziaria e sentimentale, non può permettersi neanche un giorno di mare. E quando Nicolò riceve la pagella perfetta, la promessa va mantenuta. Da lì inizieranno le loro sgangherate avventure. La pellicola ha portato nelle sale milioni di spettatori ma ci sono 10 curiosità che dovete ancora sapere.

1. Il titolo doveva essere “Tutti dieci”.

Inizialmente, come dichiarato dal regista in varie interviste, il titolo del film doveva essere “Tutti dieci”, facendo riferimento proprio alla pagella del figlio di Checco, ma poi si è deciso per “Sole a catinelle”, più comico e d’impatto.

2. Il piccolo Robert Dancs scelto tra 80 candidati.

Il piccolo che recita la parte di Nicolò si chiama Robert Dancs, è di origine romene, ed è stato scelto dopo che Nunziante e Zalone hanno provinato ben 80 bambini. Dancs risultava essere quello più spontaneo.

3. La scena della piscina.

In una scena, vediamo che i protagonisti sono in una piscina di Portofino. In realtà, il tutto è stato girato a Padova, poi con effetti in post-produziione  sono stati ricreati gli ambienti circostanti.

4. La scuola “Margherita Ricci”.

La scuola elementare del figlio di Checco in realtà è la Facoltà di Lettere e Filosofia di Padova e, nel film, è è intitolata a “Margherita Ricci”, nome e cognome della moglie del regista Nunziante.

5. La vera figlia di Zalone.

La neonata che compare nella scena in cui Checco ripercorre la storia con la moglie è Gaia, la vera figlia del comico pugliese.

6. Lo scrittore De Vietro e l’accusa di plagio.

Lo scrittore tarantino Alex De Vietro ha denunciato la Taodue sostenendo che la trama di “Sole a catinelle” fosse troppo simile a quella di una sua sceneggiatura depositata alla Siae un anno prima dell’uscita del film.

7. Il tweet di Brunetta.

Grande sostenitore del film e dello stesso Zalone è sempre stato L’onorevole Renato Brunetta che, dopo aver visto “Sole a catinelle”, aveva twittato: “Sole a catinelle. Zalone esprime in pieno la filosofia positiva, generosa, anticomunista, moderata, serena di Berlusconi e di Forza Italia”. Inutile dire che la rete si scatenò con i commenti più svariati.

8. La scena dello yacht a Venezia.

Le divertenti scene sullo yacht sono state girate, in realtà, nella laguna di Venezia e non a Portofino.

9. La vittoria al festival di Ezio Greggio.

“Sole a catinelle” ha vinto l'11esima edizione del Monte-Carlo Film Festival de la Comédie, la rassegna cinematografica internazionale ideata da Ezio Greggio e interamente dedicata alla commedia.

10. Il secondo film di maggiore incasso in Italia.

Al 5 gennaio 2014, gli  incassi del film ammontavano a 51.894.000 milioni di euro. Un record assoluto che fa di “Sole a catinelle” il secondo film di maggiore incasso in Italia, dietro “Avatar” di James Cameron, del 2009.

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