Il premio Oscar Ang Lee, nel 2012, portava al cinema “Vita di Pi”, film basato sul best-seller scritto da Yann Martel, vincitore del Booker Prize, nel 2002. La pellicola racconta la storia di Pi, un ragazzo scampato per miracolo al naufragio della nave sulla quale era salito a bordo insieme alla sua famiglia. Il giovane avrà dei singolari compagni di viaggio, cioè quattro animali, tra cui una tigre del Bengala che chiamerà Richard Parker, con cui dovrà imparare a convivere per forza di cose. Alla deriva su una scialuppa di salvataggio in mezzo all’Oceano Pacifico, si ritroveranno a lottare per la propria sopravvivenza. Il film ha avuto un successo enorme al botteghino e agli Oscar, ma ci sono 10 curiosità che dovete ancora sapere.

1. L’indecisione sul regista.

Il progetto fu avviato, addirittura, nel 2003, quando la 20th Century Fox scelse come sceneggiatore Dean Georgaris e come regista l’indiano M. Night Shyamalan. Successivamente, però, quest’ultimo decise di dirigere “Lady in the Water”, e fu rimpiazzato da Alfonso Cuarón, che dopo poco tempo rinunciò, così come Jean-Pierre Jeunet. La casa d produzione, quindi, decise di puntare definitivamente sul grande Ang Lee.

2. La scelta del protagonista.

Ang Lee ha fatto provini a più di 3000 ragazzi per trovare il protagonista adatto per “Vita di Pi”. Alla fine, ha scelto lo studente 17enne, Suraj Sharma, senza alcuna esperienza precedente, ma Lee fu colpito dalla sua assoluta spontaneità e grinta davanti alla macchina da presa.

3. La tigre riprodotta in CGI.

L’attore Suraj Sharma non si è mai trovato a girare in barca con una vera tigre. La maggior parte delle scene col bellissimo felino, infatti, sono state girate in CGI e solo pochissime – tra cui quella che vede l’animale in acquae – hanno visto la presenza di un vero esemplare.

4. Rafe Spall al posto di Tobey Maguire per il ruolo di Yann Martel.

Per il ruolo di Yann Martel, inizialmente, venne considerato l’attore Andrew Garfield, ma venne poi scelto Tobey Maguire. Dopo aver completato il film, però, Lee decise di girare le scene di Maguire con Rafe Spall, perché il primo, a suo avviso, era già troppo noto al grande pubblico.

5. L’ispirazione per il romanzo originale.

Yann Martel, autore del romanzo originale, ha dichiarato di aver tratto l'ispirazione per la storia da un  “Max e os felino”, un romanzo del 1981, scritto dal brasiliano Moacyr Scliar, uscito anche in Italia col titolo “Piccola guida per naufraghi con giaguaro e senza sestante”. Il libro ha come protagonista un ragazzo ebreo, in fuga dal nazismo, che si ritroverà naufrago su una barca, in mezzo all'Oceano Atlantico, con un giaguaro.

6. La dura preparazione di Suraj Sharma per il ruolo di Pi.

Per il ruolo di Pi, il giovane Suraj Sharma ha dovuto imparare a nuotare, sottoporsi ad un duro allenamento fisico e seguire una dieta ferrea, aumentando, dapprima, il suo peso di circa 15 kg per poi, ridurlo, man mano che le riprese andavano avanti.

7. L’italiano Andrea Di Stefano per il ruolo del prete.

Nel cast del film, c’è anche l’italiano Andrea Di Stefano, attore e regista romano che ha studiato all’Actors Studio di New York e che proprio nei teatri statunitensi ha fatto il suo debutto. Lo abbiamo visto nei film “Il fantasma dell’Opera”(1998), di Dario Argento; “Almost Blue”(2000), di Alex Infascelli; “Cuore Sacro”(2005), di Ferzan Ozpetek e in varie produzioni internazionali, tra cui "Hotel"(2001), di Mike Figgis e "Nine"(2009), di Rob Marshall. Ultimamente, è stato al cinema con “In guerra per amore”, di Pif. In “Vita di Pi” è nei panni di un prete.

8. Il generatore di onde più grande al mondo.

Per la scena del maremoto, la produzione ha fatto costruire un generatore di onde con un serbatoio capace di contenere circa 1.8 milioni di liti d’acqua, alto 70 metri, il che ne fa il più gigantesco al mondo.

9. I premi vinti.

Il film ha vinto 3 Oscar (Miglior regia, Migliore fotografia, Migliori effetti speciali, Miglior colonna sonora), 1 Golden Globe (Migliore colonna sonora) e 2 BAFTA (Migliore fotografia, Migliore effetti speciali).

10. Il budget e gli incassi.

Il budget della pellicola è stato di 120 milioni di dollari mentre l’incasso totale è stato di 609.016.565.