Il film del 1963, diretto da Wolfgang Reitherman, è Il 18° classico Disney e fu proprio l'ultimo ad uscire prima della morte di Walt Disney. Il film d’animazione appartiene alla categoria di quelli che non ci stancheremmo mai di vedere, anche grazie alle canzoni, scritte e composte dai fratelli Sherman, che in seguito scrissero musica per altri film Disney come “Mary Poppins” (1964), “Il libro della giungla” (1967) e “Pomi d'ottone e manici di scopa” (1971). Di seguito, trovate 5 curiosità che non sapevate ancora.

1. La tetralogia “Re in eterno”.

Il film è basato sul romanzo omonimo dello scrittore britannico T. H. White, pubblicato la prima volta nel 1938 e ripubblicato nel 1958 come primo libro della tetralogia “Re in eterno”,  raccolta di romanzi che reinterpretano la leggenda di Re Artù, principalmente sulla base de “La Morte d'Arthur” di Thomas Malory. Ai romanzi di White si devono alcuni degli elementi della leggenda di Artù così com'essa è nota al grande pubblico odierno.

2. I personaggi in altri film.

Diversi personaggi del film sono apparsi anche nella serie televisiva “House of Mouse – Il Topoclub”. Merlino ha un ruolo importante nell'episodio "Il giorno del noleggio”; Maga Magò appare come antagonista nel film spin-off “Topolino e i Cattivi Disney”. Merlino è presente anche nei Parchi Disney, ed è l'unico personaggio del film ad apparire a Disneyland Resort e Walt Disney World Resort, nell'unità di apertura della Walt Disney's Parade of Dreams a Disneyland. Inoltre, nello stesso parco, presenta la cerimonia nell'attrazione King Arthur Carrousel a Fantasyland.

3. La nomination all’Oscar.

Il film ricevette una nomination per l'Oscar alla Migliore colonna sonora nel 1964, ma perse a favore di “Irma la dolce”, film del 1963, diretto da Billy Wilder, con Jack Lemmon e Shirley MacLaine.

4. Il classico più filosofico.

Nel suo libro “The Best of Disney”, lo scrittore Neil Sinyard afferma che, pur non essendo uno dei più noti, rispetto a “Cenerentola”, “Pinocchio” e altri, il film ha ottime animazioni, una struttura complessa, e in realtà, è il più filosofico tra tutti gli altri classici Disney. Sinyard suggerisce che Walt Disney potrebbe aver visto qualcosa di sé in Merlino, e che Maga Magò, che "odia il sole", potrebbe aver rappresentato i critici.

5. Un pò di numeri del successo.

La spada nella roccia”, prodotto con un budget di 4 milioni di dollari, fu un successo finanziario al botteghino e divenne il sesto film di maggior incasso del 1963. Il film venne rilasciato di nuovo nei cinema il 22 dicembre 1972 e il 25 marzo 1983, mentre in Italia ci fu un'unica riedizione il 14 dicembre 1974. In totale il film ha incassato 34.182.353 milioni di dollari.