Tra i personaggi nati dalla penna letteraria di Paolo Villaggio, portati successivamente sul grande schermo, sono facilmente confondibili il ragionier Ugo Fantozzi e l'impiegato Giandomenico Fracchia. In effetti, entrambi presentano numerose analogie, tra tutte c'è sicuramente il servilismo e le eterne vessazioni subite, caratteristiche tipiche del piccolo borghese medio dell'Italia degli anni Settanta.

Fracchia è peggio di Fantozzi.

Il personaggio di Giandomenico Fracchia nasce nel programma "Quelli della domenica", negli anni Sessanta. Le caratteristiche principali di Fracchia sono di essere un totale inetto e un pasticcione, una persona sommessa e inferiore nei confronti degli altri, ma a differenza di Fantozzi, che soprattutto nei primi capitoli conserva un briciolo di orgoglio personale, di amor proprio e propositi di riscossa contro chi per anni lo costringe ad una vita di fallimenti, Fracchia è a suo agio nella sua condizione. È un vigliacco, un personaggio inferiore che spesso chiude ogni incontro con i suoi interlocutori con la frase tormentone con voce aspirata: "Com'è umano lei!".

Il ragionier Ugo Fantozzi, a differenza di Fracchia, non è un uomo rassegnato al suo destino. Fantozzi ha famiglia mentre Fracchia è single, il primo è fondamentalmente disponibile nei confronti delle altre persone mentre il secondo è arrogante e velenoso nei confronti di quanti gli recano disturbo, salvo poi rimangiarsi ogni parola quando questi gli si presentano dinanzi. Fantozzi non è così, è un uomo che cerca sempre di ribaltare le situazioni di dileggio e le ingiustizie che gli si parano davanti, anticipando di molti anni e trattandole sempre con ironia le tematiche del mobbing al lavoro. Sconfitto e servile in ufficio ma rigido e severo padrone in casa, in cui sfoga le frustrazioni sulla sua famiglia.

Partiti dunque come due personaggi ben distinti, Fracchia e Fantozzi verranno per essere spesso confusi dal pubblico fino ad essere fusi dallo stesso Paolo Villaggio in Fantozzi, man mano che la saga del ragioniere proseguirà negli anni. Il ragioniere Fantozzi acquisirà dunque anche i caratteri tipici dell'impiegato Fracchia, compresa la tipica voce ‘aspirata' e la sua frase tormentone.

Le saghe di Fantozzi e Fracchia.

Il ragionier Ugo Fantozzi appare in un totale di 10 film dal 1975 al 1999: "Fantozzi", "Il secondo tragico Fantozzi", "Fantozzi contro tutti", "Fantozzi subisce ancora", "Superfantozzi", "Fantozzi va in pensione", "Fantozzi alla riscossa", "Fantozzi in paradiso", "Fantozzi – Il ritorno" e "Fantozzi 2000 – La clonazione". In narrativa appare, dal 1971 al 2016, in 10 libri più un audiolibro e dalla saga sono stati addirittura tratti due fumetti.

L'impiegato Giandomenico Fracchia fa il suo esordio in tv nel 1968, quindi sette anni prima di Fantozzi, in una serie di gag e sketch in "Quelli della domenica". Successivamente appare in "È domenica, ma senza impegno", "Signore e signora" e nel 1975, contestualmente all'arrivo al cinema del primo capitolo di Fantozzi, con la serie tv in quattro episodi "Giandomenico Fracchia". Due i film arrivati in sala: "Fracchia la belva umana" (1981), in cui l'impiegato dovrà vedersela con un suo doppelganger, un criminale spietato che vuole rubare la sua identità e "Fracchia contro Dracula" (1985), parodia comica del romanzo horror di Bram Stoker.