Elegante, misteriosa, seria e professionale come poche, Marcia Cross ha raggiunto il successo mondiale grazie al ruolo dell’integerrima e pignola Bree Van de Kamp, una delle protagoniste della serie cult “Desperate Housewives – I segreti di Wisteria Lane”. Nella sua carriera, però, ci sono altre 23 partecipazione a serie tv, tra cui “Melrose Place” ed “Everwood”, e 4 pellicole per il grande schermo.

Le prime serie tv.

L’attrice è nata a Marlborough, in Massacchussets, ma è di origini tedesche. Già da giovanissima, la Cross manifesta una grandissima passione per la recitazione, che la porteranno a frequentare la prestigiosa Juliard School di New York, mentre in seguito, si laureerà in psicologia all’Antioch University di Los Angeles, nel 1997. Già nel 1968, quando era molto piccola, l’attrice è sul set di “Una vita da vivere”, mentre il vero e proprio esordio sul piccolo schermo, risale al 1984, quando prende parte alla serie “Ai confini della notte”, seguita dai film tv “Brass”(1985), “Prons & Cons”(1986) e dalle serie “Un salto nel buio”(1985), “Quasi adulti”(1988), “Cin Cin”(1989), “In viaggio nel tempo”(1990), “California”(1991-1992) e “Eastwick”(1992).

“Melrose Place”, la morte del compagno e i primi film per il cinema.

Nel 1990, arriva anche il primo film per il grande schermo, il thriller “Cattive compagnie”, di Curtis Hanson, con Rob Lowe e James Spader, ma la vera notorietà arriva nel 1992, quando Aaron Spelling la vuole per il ruolo della dottoressa Kimberly Shaw nella serie cult “Melrose Place”, spin-off di “Beverly Hills 90210”. Il personaggio diventa, in breve, uno dei più amati e l’attrice resterà nel cast fino al 1997. Purtroppo, nel 1993, il compagno della Cross, l’attore Richard Jordan, muore per un cancro al cervello, lasciando in lei una profonda ferita. Nel 1996, torna al cinema col film “Perversioni femminili”, dramma diretto da Susan Streitfeld, con Tilda Swinton, per poi tornarne in tv nelle serie “Seinfeld”(1997), “Il tocco di un angelo”(1999), “Crescere che fatica”(1999), “Ally McBeal”(2000), “Profiler – Intuizioni mortali”(2000), “Spin City”(2000), “C.S.I.: Scena del crimine”(2001) ed “Everwood”(2003-2004).

Il successo di “Desperate Housewives – I segreti di Wisteria Lane” e gli ultimi lavori.

Nel 2004, viene scelta per il ruolo di Bree Van de Kamp in “Desperate Housewives – I segreti di Wisteria Lane”, andata in onda sulla ABC fino al 2012. Rigorosa, elegante e caratterizzata da un forte senso del dovere (quasi maniacale), Bree è una delle casalinghe più amate della serie, in cui recitano anche Teri Hatcher (Susan Mayer), Felicity Huffman (Lynette Scavo) ed Eva Longoria (Gabrielle Solis). Il ruolo le farà vincere un Satellite Award, 2 SAG Awards e anche 3 nomination ai Golden Globe per la Migliore attrice in una serie commedia o musicale. Nel 2006, l’attrice ha sposato Tom Mahoney e nel febbraio 2007 ha avuto le gemelle Eden e Savannah. L’ultimo film per il grande schermo è stato “Bringing Up Bobby”(2011), per la regia di Famke Janssen, con Milla Jovovich e Bill Pullman, mentre la sua carriera televisiva continua con le serie “Law & Order – Unità vittime speciali”(2015) e “Quantico”, attualmente in programmazione, dove la Cross ha il ruolo di Claire Haas.