Il cinema dice addio a  Silvana Blasi, attrice e cantante nota anche in Francia, che si è spenta all'età di 86 anni sabato 13 maggio. Nativa di Ancona, dov'era venuta al mondo il 29 settembre 1931, la Blasi aveva inaugurato la sua carriera cinematografica nel '52, debuttando nel ruolo della serva in "Totò a colori" di Steno al fianco del principe De Curtis, il primo film a colori nella storia del cinema italiano. Tre anni dopo fu in "Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno" di Mario Amendola.

La carriera in Francia e come cantante.

Come tante star italiane dell'epoca, la Blasi ebbe fortuna in Francia, dove apparve in film di alcuni dei più grandi autori transalpini. Dopo essere apparsa nel 1961 nella commediola "Ma femme est une panthère", nel '70 girò "Non drammatizziamo… è solo questione di corna!" (bizzarro titolo italiano per "Domicile conjugal") del Maestro della Nouvelle Vague François Truffaut. L'anno dopo, sempre in Francia, recitò nel thriller "Qualcuno dietro la porta" di Nicolas Gessner con Charles Bronson e Anthony Perkins. Ebbe infine un piccolo ruolo in "Dieci incredibili giorni" di Claude Chabrol, ancora con Perkins, Michel Piccoli e Orson Welles.

Importante la carriera di cantante internazionale. Lavorò con la compagnia di Wanda Osiris e nel varietà con personaggi come Alberto Sordi, Raimondo Vianello, Ugo Tognazzi e Carlo Dapporto. Incise diversi dischi in Francia e divise persino il palco con Ella Fitzgerald. Si esibì come prima vedette sul palco del celebre music hall parigino Folies Bergère. Negli ultimi anni lavorò nella moda, presso Christian Dior.