Morto il regista Robert Jonathan Demme, uno dei più apprezzati della scena moderna, aveva 73 anni. Tra i titoli più noti ha diretto il pluripremiato film da Oscar "Il Silenzio degli Innocenti" e "Philadelphia", lavorando al fianco di attori del calibro di Anthony Hopkins e Tom Hanks, onorati dall'Academy proprio per le performance in questi due film. Inoltre Demme è stato uno stimato documentarista musicale, occupandosi di Talkin Heads, Neil Young nonché Enzo Avitabile. Demme soffriva di cancro all’esofago ed è deceduto nelle scorse ore a causa della malattia e di complicazioni cardiache. l suo ultimo film "Dove eravamo rimasti", del 2015, ha diretto Meryl Streep. Il regista era malato dal 2010 ed era stato già sottoposto a trattamenti che sembravano averlo portato ad una lenta guarigione. Il cancro, tuttavia, era tornato nel 2015 e le sue condizioni erano nuovamente peggiorate nelle ultime settimane.

La carriera.

Nella sua carriera da cineasta Demme ha spaziato tra vari generi, confermando una grande sensibilità dietro la macchina da presa. Sono 19 in tutto i lungometraggi di cui ha curato la regia, ai quali vanno aggiunti 9 documentari e 4 videoclip (3 per Bruce Springsteen). Dopo un'infanzia trascorsa a New York, si trasferisce a 15 anni a Miami. Il primo film da regista è del 1974, ma si fa notare, in particolare, sul finre degli anni Ottanta con due film: "Qualcosa di travolgente" (1986), interpretato da Melanie Griffith e Jeff Daniels, e "Una vedova allegra… ma non troppo" (1988), interpretato da Michelle Pfeiffer e Matthew Modine.

L'Oscar con "Il silenzio degli innocenti"

Film che fanno da apripista a "Il Silenzio degli Innocenti", del 1992, premiato con 5 Oscar tra i quali anche quello per la miglior regia. Si tratta di un riconoscimento in qualche modo confermato l'anno dopo, con un altro film memorabile di quel decennio, "Philadelphia" appunto, in grado di consacrare il talento di Tom Hanks, che vincerà per due anni di seguito il premio Oscar come miglior attore, prima diretto da Demme e, un anno dopo, per Forrest Gump. A inizio anni Duemila inizia invece un'altra fase della carriera, durante la quale unisce alla regia di film drammatici, la realizzazione di documentari musicali, di cui l'ultimo è il film/concerto Justin Timberlake + The Tennessee Kids.